L’avvocato messinese Ferdinando Croce ha presentato in una gremita Sala Palumbo del Palacultura di Messina la sua candidatura
L’avvocato messinese Ferdinando Croce ha presentato in una gremita Sala Palumbo del Palacultura di Messina la sua candidatura

«A poco più di trenta giorni dal voto registro sempre maggiori convergenze su una candidatura, la nostra, espressione di una comunità politica ed umana radicata sia a Messina che in provincia». L’avvocato messinese Ferdinando Croce ha presentato in una gremita ed entusiasta Sala Palumbo del Palacultura di Messina la sua candidatura alle elezioni regionali del 5 di novembre nella lista Diventerà Bellissima, a sostegno di Nello Musumeci. «Sono felice di vedere così tante persone presenti perché sento crescere un’enorme energia positiva che voglio condividere. Sono contento anche di vedermi circondato da tantissimi volti nuovi».

Il profilo. Un volto nuovo quello di Ferdinando Croce, anche se impegnato dal oltre 15 anni nella politica cittadina, che rispecchia l’appello sulle liste pulite fatto da Musumeci alle forze politiche di coalizione. Avvocato specializzato in diritto amministrativo, cultore della materia presso l’Università di Messina e presidente dell’Associazione Vento dello Stretto, Ferdinando Croce era in quello sparuto gruppo di giovani che nell’ottobre del 2014 ad Enna hanno contribuito a creare “Diventerà Bellissima”. Tre anni dopo ha scelto di rimanere in quel movimento che è diventato la lista a sostegno del candidato presidente Nello Musumeci candidandosi alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Regionale Siciliano. «Sono orgoglioso di portare avanti questo progetto insieme al candidato presidente Musumeci, figura di riferimento per sempre più siciliani, di cui condivido la profonda attenzione per etica pubblica e, soprattutto, coerenza politica»

Senza scuse. Niente sorrisi e sguardi ammiccanti sul suo manifesto elettorale, ma un volto severo e un dito puntato che sembrano dire “Senza scuse”. Ed è questo lo slogan scelto da Ferdinando Croce: «Vuole essere un atto d’accusa politico verso i mal governanti, ma è anche un monito verso me stesso e le sempre più numerose persone che credono in me. Ringrazio per il sostegno sin qui ricevuto e per quello che riceverò – prosegue Croce – la mia comunità politica, tutte le associazioni ed i comitati nei quali sono impegnato ed i tanti amici e colleghi che hanno deciso di condividere con noi questo percorso di vero cambiamento».

La gremita Sala Palumbo del Palacultura di Messina
La gremita Sala Palumbo del Palacultura di Messina

Il programma. «Insieme al presidente Musumeci abbiamo chiare le priorità che ci aspettano dal 6 novembre: sanità, territorio, ambiente, giovani, infrastrutture, turismo, cultura e giustizia. Settori dove è necessario superare il periodo delle promesse per assumere impegni concreti». Niente proclami, ma un programma che tocca problemi reali come le autostrade, i tagli al 118 nella provincia di Messina, il dissesto idrogeologico. «Veniamo da lontano perché lontano vogliamo andare – conclude Croce – sempre con la coerenza che ci contraddistingue. Senza scuse».

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