Piano di protezione civile

A distanza di quattro anni dal placet al piano da parte del Consiglio comunale, che era avvenuto nella scorsa legislatura, la Giunta del sindaco Eligio Giardina ha disposto la rimodulazione del piano di emergenza comunale di Protezione Civile. Il documento predisposto a suo tempo da uno staff di lavoro diretto dal prof. Franco Ortolani (già Ordinario di Geologia all’Università Federico II di Napoli ed esperto del Comune di Taormina in materia di fenomeni geoambientali) era stato approvato dal Consiglio comunale taorminese il 23 aprile 2013. La rimodulazione, secondo l’Esecutivo – che ha disposto apposito stanziamento di 3 mila euro per i relativi adempimenti procedurali e progettuali – si rende necessaria per aggiornare e integrare il piano con una serie di opportuni elaborati finalizzati a consentire alla città di affrontare al meglio delle eventuali situazioni di emergenza. Nello specifico dovranno essere rivisti gli aspetti riguardanti: «La verifica dei punti di raccolta della popolazione, aggiornamento dei centri di ammassamento, inserimento della viabilità ordinaria e alternativa, inserimento di elisuperfici con relativa viabilità, aggiornamento del “Pai”, carte tematiche di rischio geologico, rischio idraulico, rischio incendi e rischio sismico». Ciò al fine di «tutelare l’incolumità dei cittadini di Taormina in caso di calamità naturali».

Obiettivo G7. Tra le motivazioni che dà la Giunta nel provvedimento in cui dispone la rivisitazione e l’aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile c’è anche il fatto che «a novembre (per esattezza nei giorni 15 e 16, ndr) sarà ospitato a Taormina il vertice mondiale G7 per le Pari Opportunità». L’iter di aggiornamento del piano, stando alle intenzioni dell’Amministrazione comunale, seguirà tempi brevi e dovrebbe concretizzarsi già nelle prossime settimane. «La disposizione con la quale si incarica il responsabile dell’Area Territorio ed Ambiente, con relativa previsione di spesa in bilancio di 3 mila euro, di avviare le procedure per la rimodulazione del Piano di Protezione Civile – spiega il vicesindaco ed assessore alla Protezione Civile, Andrea Raneri – riveste carattere di particolare urgenza per garantire l’incolumità dei cittadini taorminesi e la mancata realizzazione di ciò rappresenterebbe una grave carenza in fatto di vulnerabilità e criticità del territorio, anche in vista del l’importante appuntamento con il G7 di novembre che chiuderà l’anno di presidenza italiana del vertice internazionale».

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