Il parcheggio delle Ferrovie
Il parcheggio della stazione di Villagonia

Corsa contro il tempo per il tentativo di acquisto da parte di Asm del parcheggio della stazione di Villagonia. L’azienda ha già da tempo chiesto al Consiglio comunale di deliberare l’eventuale placet per partecipare alla gara indetta dalle Ferrovie dello Stato, che hanno messo in vendita l’area a sosta di 5 mila 70 mq a 570 mila euro. L’argomento, tuttavia, verrà discusso soltanto stasera in Consiglio comunale (28 settembre) e la data appare un paradosso perché la scadenza del termine per partecipare alla gara è prevista domani, venerdì 29 settembre. Dunque si tratta di una vera e propria ultima “chiamata” per questa possibile operazione che Asm vorrebbe fare e per la quale, come detto, ha chiesto al Civico consesso di pronunciarsi e valutare se dare il via libera all’adesione al bando. In caso di deliberazione positiva del Consiglio sul punto all’odg, Asm avrebbe poi pochissime ore a disposizione per trasmettere la documentazione ai competenti uffici di Palermo che si occupano dell’espletamento della gara. La vendita concerne per esattezza un’Area attrezzata e recintata utilizzata come parcheggio, che è appunto la zona a sosta della Stazione ferroviaria di Taormina. Se dovesse essere acquisita da Asm, questa area rappresenterebbe un supporto anche per l’utenza del vicino ospedale San Vincenzo.

Addizione per l’ospedale. La municipalizzata di Taormina, che già collega ogni giorno il centro della città con il presidio ospedaliero di contrada Sirina, potrebbe insomma mettere a disposizione dell’utenza diretta in ospedale anche questa ulteriore area e migliorare la situazione di ormai cronica carenza di posti auto per chi deve dirigersi al presidio. Asm aveva già gestito tra il 2005 e 2006 il parcheggio della Stazione con il servizio delle relative strisce blu ma quella parentesi fu poco fortunata e si concluse in fretta. Oltre dieci anni dopo, Asm ci riprova mentre è commissariata da 6 anni ma si appresta ad uscire in via definitiva dal “tunnel” della liquidazione e con i conti che sono in piena fase di risanamento. Di recente il liquidatore di Asm, il Comandante Agostino Pappalardo, ha reso nota una disponibilità di cassa dell’azienda pari a circa 2 milioni di euro. Resta da vedere cosa deciderà il Consiglio comunale che sul possibile tentativo di acquisto del parcheggio della Stazione da parte di Asm non ha mostrato sinora una particolare fretta o un significativo ”gradimento” verso questa prospettiva.

Verso il no del Consiglio? Non si esclude quindi neppure che possa arrivare un voto contrario e nemmeno che l’argomento non venga alla fine discusso. A far discutere gli opposti schieramenti politici e a far storcere il naso ai consiglieri della minoranza è il fatto che un’azienda formalmente ancora in liquidazione possa procedere al tentativo di acquisto di un bene, nel caso specifico il parcheggio della stazione ferroviaria di Villagonia. E se dovesse sfumare l’iter per il parcheggio di Villagonia, potrebbe tornare d’attualità il cosiddetto “piano B”, che appare invece assai più gradito a diversi consiglieri comunali e cioè che Asm possa investire invece quelle somme, quei 570 mila euro, per finanziare il progetto della “grande incompiuta”, ovvero la realizzazione degli ascensori di collegamento tra il Lumbi e il centro storico. Sono trascorsi 22 anni da quando venne aperto il parcheggio Lumbi ma il versante nord di Taormina attende ancora il collegamento meccanico diretto tra il posteggio e la zona di Fontana Vecchia. Una vera e propria telenovela, una storia infinita che attende da tempo immemore un lieto fine

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