Hotel San Domenico
Hotel San Domenico

L’Hotel San Domenico si prepara a chiudere a fine stagione per lavori di ristrutturazione e ammodernamento in vista del 2018 ma l’incertezza sui successivi tempi di riapertura tiene in apprensione i lavoratori della struttura ed in particolare i numerosi stagionali impiegati nel lussuoso albergo acquistato a suo tempo dal gruppo Statuto. Si è svolta nelle scorse ore un’assemblea dei lavoratori proprio per fare il punto della situazione. «Sono emerse molte preoccupazioni legate ai tempi incerti di riapertura dell’albergo e anche il soprattutto per il silenzio della proprietà», spiega Salvatore D’Agostino segretario generale della Fisascat Cisl Messina. «Anche per questo – continua D’Agostino – stiamo valutando l’opportunità di far sentire la voce dei lavoratori presso il palazzo del Comune di Taormina per chiedere garanzie circa la richiesta inerente i tempi di chiusura e le autorizzazioni con le relative date». In particolare i lavoratori stagionali temono di non raggiungere, in caso di un eventuale allungamento dei tempi dei lavori, i 6 mesi di contratto attualmente necessari per accedere alla Naspi. La questione riguarda complessivamente ben 65 lavoratori stagionali, ed un’altra ventina di unità di lavoratori in forza ad una cooperativa, senza ovviamente dimenticare che sono 37 i lavoratori annuali del San Domenico. Ad ogni modo secondo la proprietà del San Domenico non vi sarebbe, in sostanza, alcun motivo tale da indurre a preoccupazioni e il cronoprogranma delle opere dovrebbe seguire una normale tempistica in grado di rendere pronta la struttura nei tempi opportuni in vista della prossima stagione.

Tempi da chiarire. «L’albergo chiuderà ad inizio novembre, forse il giorno 4 o il 5 – afferma il segretario regionale aggiunto della Fisascat Cisl, Pancrazio Di Leo -, ma ad oggi non è stato ancora comunicato ai lavoratori quando termineranno esattamente i lavori di ammodernamento della struttura che verranno effettuati nei prossimi mesi. Non sappiamo se pertanto, quando siamo ormai alle porte del 2018, la riapertura avverrà poi regolarmente ad inizio della prossima stagione turistica o se invece più avanti a stagione inoltrata. I lavoratori hanno chiesto delucidazioni alla proprietà ma le opportune rassicurazioni non sono arrivate ed il clima di incertezza crea apprensione tra i lavoratori e le loro famiglie. Si tratta di una struttura simbolo da sempre del turismo a Taormina e dove abbiamo fatto anche in passato altre battaglie a tutela dei diritti dei lavoratori. Ribadiremo alla proprietà del San Domenico la richiesta di chiarezza, se dovesse invece permanere questa condizione di incertezza i lavoratori faranno sentire la propria voce, come sempre con la massima civiltà e con altrettanta voglia di ottenere delle risposte. In questa vicenda comunque, proprio perché si tratta di una struttura simbolo del turismo di questa città, anche il Comune deve fare la propria parte affinché si abbia al più presto comunicazione della data di riapertura del San Domenico».

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