Palazzo dei congressi di Taormina
Palazzo dei congressi di Taormina - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

Ancora una volta in deroga o nella più ottimistica delle ipotesi con agibilità definitiva: in un caso o nell’altro il Palazzo dei Congressi sarà comunque a disposizione del Governo italiano e dei sette paesi più industrializzati del mondo per la ministeriale delle Pari Opportunità che il 15 e 16 novembre prossimi chiuderà l’anno di presidenza italiana del G7 con un altro appuntamento a Taormina dopo quello del 26 e 27 maggio scorso. È quanto emerso a seguito di un sopralluogo effettuato nelle scorse ore da una delegazione di Palazzo Chigi insieme all’Amministrazione comunale rappresentata nell’occasione dall’assessore al Turismo, Salvo Cilona ed alla presenza anche del dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale ing. Massimo Puglisi. Nella circostanza era ovviamente presente anche l’Aeronautica Militare che sta effettuando a pieno ritmo i lavori di messa a norma e agibilità definitiva del palazzo finanziati dal Governo con Un milione e mezzo di euro. L’edificio, come si ricorderà, era già stato reso agibile in deroga provvisoria con appositi interventi per 800 mila euro finanziati sempre da Palazzo Chigi in occasione del vertice internazionale dei sette grandi di maggio, che ha già risolto diverse problematiche tra le tante che affliggono in modo atavico l’edificio da ormai oltre tre decenni.

Obiettivo novembre. Si sta effettuando, in sostanza, la fase conclusiva dei lavori che sotto le direttive del Prefetto (e Commissario straordinario per le opere del G7) Riccardo Carpino hanno già portato alla sistemazione dell’impiantistica, alla tinteggiatura di spazi interni ed esterni a cura dell’Aeronautica Militare e con la collaborazione anche dei Vigili del Fuoco, che si sono occupati invece del certificato antincendio la cui ultima versione risaliva al 2013. Proprio a Carpino il Governo ha prorogato i poteri speciali nell’ottica del completamento di tutti i lavori in questo edificio, per rendere del tutto agibile una volta per tutte il Palacongressi e che adesso si spera possa essere consegnato in condizioni ottimali già per il G7 delle Pari Opportunità di novembre. In quel periodo, oltre agli alberghi, il sito di riferimento per le riunioni della ministeriale dovrebbe essere il Palacongressi ed anche Palazzo Corvaia dove dovrebbe tenersi la riunione ufficiale dei Ministri. E dal sopralluogo effettuato adesso al Palazzo dei Congressi per fare il punto sui lavori in corso si è avuto modo di constatare che l’Aeronautica sta effettuando in modo puntuale e preciso tutti gli adempimenti necessari per completare l’iter di agibilità. Sono state già espletate le gare per i nuovi ascensori e per sistemare la rimanente parte di impiantistica e servizi all’interno del sito. Gli scenari, dunque, all’orizzonte, stando a quanto emerso nel sopralluogo, sono due e cioè il Palazzo potrebbe essere già pronto in via definitiva a novembre per il G7 o altrimenti sarà disponibile per il vertice internazionale anche in deroga con l’impegno specifico dei Vigili del Fuoco.

Lavori al rush finale. «L’Aeronautica, in ogni caso, ci consegnerà le chiavi del Palazzo entro il 3 gennaio. Entro quel termine il Palacongressi sarà completamente agibile e saranno stati ultimati tutti i lavori previsti, ormai prossimi al rush finale», evidenzia l’assessore Cilona. I lavori finanziati dal Governo si apprestano a dare una svolta sul Palazzo dei Congressi laddove la politica taorminese è sempre stata poco lesta nel trovare soluzioni capaci di risolvere un problema trascinatosi in modo irrisolto da circa 30 anni. La prospettiva che dovrebbe finalmente diventare realtà nel 2018 è quella di una rifunzionalizazione effettiva e senza pause di questa struttura che sinora è rimasta aperta a singhiozzo tra tante difficoltà e che ora potrebbe finalmente essere un volano 12 mesi l’anno per il turismo della città. Si andrà con molta probabilità a prevedere un bando pubblico da parte del Comune di Taormina per affidare a privati la gestione in un contesto di sinergia tra le parti e già ci sono imprenditori della zona disposti a farsi avanti come ad esempio una cordata di operatori economici guidati dal presidente degli Albergatori, Italo Mennella. L’obiettivo è quello di rendere il Palacongressi un punto di riferimento sia per il mercato congressuale che per realizzare eventi culturali in città nei mesi di bassa stagione quando serve cioè una alternativa al Teatro Antico.

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