Avvocato Paolo Turiano
L'avvocato Paolo Turiano Mantica

Prosegue il confronto nelle aule di tribunale tra il Comune di Taormina e l’avvocato Paolo Turiano Mantica, che per anni ha difeso l’ente locale taorminese in tanti contenziosi anche di rilievo, ma al quale non sono state poi corrisposte alcune parcelle. Turiano, in virtù dei mancati pagamenti, ha per questo avviato un’azione legale finalizzata ad ottenere le somme pretese. Con decreto ingiuntivo del novembre 2016 il Tribunale di Messina, Prima sezione Civile, ha ingiunto al Comune il pagamento di 31 mila euro più interesse legali e spese legali a seguito di definizione di giudizi in cui Turiano, come detto, aveva rappresentato e difeso il Comune di Taormina. Il decreto ingiuntivo, munito di formula esecutiva è stato notificato al Comune il 21 dicembre 2016. Il Comune si è opposto nominando come suoi difensori in questa causa l’avvocato Pietro De Luca e l’avvocato Domenico Cantavenera, rispettivamente del Foro di Catania e del Foro di Palermo.

Il pignoramento. Turiano (che in passato, tra le tante cause difese il Comune nelle vicende del lodo Impregilo e del casinò di Taormina), quindi, ha intimato ancora una volta lo scorso aprile il pagamento delle somme richieste e ha notificato, in seguito, al Comune di Taormina un atto di pignoramento presso terzi delle somme ingiunte, citando a comparire per l’udienza dello scorso 14 giugno in tribunale i terzi pignorati, ovvero la Banca di Credito Cooperativo di Pachino e le Poste italiane, pignorando complessivamente le somme fino a 50 mila euro. Il sindaco Eligio Giardina ha dato mandato ai legali del Comune di proporre opposizione al pignoramento e il giudizio risulta adesso pendente. L’avvocato Turiano, ancora una volta, il 25 agosto scorso ha notificato alla casa municipale l’atto di pignoramento ed è stato chiamato a comparire in udienza il 25 settembre, cioè nelle scorse ore, il terzo pignorato, ovvero la predetta Banca di Credito Cooperativo di Pachino.

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