Salvatore D'Agostino, segretario generale della Fisascat Cisl Messina
Salvatore D'Agostino, segretario generale della Fisascat Cisl Messina

«Il confronto con le strutture alberghiere sinora è stato incoraggiante, ora però tocca alla politica e quindi al Governo ed al Parlamento tutelare, in termini normativi, i lavoratori stagionali del turismo altrimenti torneremo a far sentire la nostra voce con determinazione e se necessario con nuove manifestazioni». Il monito arriva dal segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino, che in questi giorni sta effettuando una ricognizione della situazione contrattuale dei numerosi lavoratori del comparto turistico, quelli con contratto a tempo determinato, per verificare se ci saranno per loro i requisiti minimi essenziali a poter percepire poi l’indennità di disoccupazione nel difficile periodo di bassa stagione. «Stiamo effettuando una ricognizione con le varie catene alberghiere e gli hotel per verificare che vengono garantiti i 6 mesi almeno di contratto ai lavoratori stagionali del turismo – spiega D’Agostino -. Va detto che le aziende stanno mostrando una certa sensibilità e venendo incontro alle esigenze di chi è vicino ai 6 mesi e ha necessità di raggiungere quella soglia. Maggiori difficoltà, per forza di cose, si riscontrano invece per le situazioni di coloro che hanno dei contratti della durata soltanto di 3 o 4 mesi. È stata una stagione particolare in cui diverse aziende hanno atteso che si svolgesse il G7 per poi far partire alcuni contratti, specialmente le piccole strutture ricettive penalizzate dal G7 perché in quel periodo erano impossibilitate a poter accettare le prenotazioni dei turisti in quanto non rientravano tra le strutture selezionate per le accoglienze legate a quell’evento. La stagione turistica, comunque, nel complesso è andata bene e si sta registrando senza dubbio un numero maggiore di turisti anche a settembre, con la presenza di molti stranieri nel nostro comprensorio».

Politica in letargo. «Il problema comunque – aggiunge D’Agostino – resta quello della necessaria regolamentazione della Naspi, c’è una proposta da parte dei partiti per riconoscere nel 2017 ai lavoratori un mese in più di indennità ma quella proposta deve ancora essere votata in Parlamento. La proposta afferma la possibilità di concedere 4 mesi di indennità anziché 3 per coloro che hanno lavorato 6 mesi. Ma la politica continua a tergiversare su questa questione che sta a cuore a tanti lavoratori. Il Governo dovrebbe venire incontro alle esigenze dei lavoratori ma invece la questione rimane bloccata e non si comprende quando potrà arrivare il necessario via libera da Roma al riconoscimento di quel mese in più di indennità ai lavoratori del turismo, che qui in Sicilia sono tanti e ancor più nel nostro territorio che comprende il primo polo turistico dell’isola. Noi siamo pronti a far sentire nuovamente la nostra voce per rivendicare i diritti dei lavoratori. Eloquente è il dato sul numero di lavoratori stagionali che, tra il comparto alberghiero e quello del commercio, operano a Taormina e nella zona ionica: un settore che riguarda oltre 10 mila lavoratori in questo ambito».

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