Emanuele Giglia, componente dell’Ufficio di gabinetto dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura
Emanuele Giglia, componente dell’Ufficio di gabinetto dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura

«Nell’ultimo periodo mi sono fermato spesso a pensare al grande potenziale di questa nostra isola ed a quello che io, da siciliano, posso contribuire a realizzare». Emanuele Giglia, impegnato in politica fin dall’età di 18 anni con la Sinistra Giovanile, già Presidente del Consiglio comunale di Sinagra e negli ultimi 2 anni componente dell’Ufficio di gabinetto dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea, decide di candidarsi per la prima volta all’Assemblea Regionale Siciliana, per Messina e Provincia, nella lista del Partito Democratico con Micari Presidente.

Il profilo. «La mia è una storia giovane – racconta Giglia – non ho ancora compiuto 40 anni, ma fin da ragazzo ho iniziato ad appassionarmi alla politica, ricoprendo i ruoli di Segretario nella Sinistra Giovanile dei Nebrodi, di componente della Segreteria Nazionale, fino all’elezione nell’Assemblea costituente del Partito Democratico. Quel sentimento e quell’energia degli inizi sono in me immutati e resi oggi ancora più solidi dalla consapevolezza del percorso affrontato. Negli anni, alla passione politica ho unito il costante ascolto del mio territorio, l’impegno incondizionato per la mia comunità e la voglia di fare sempre di più. Ho sviluppato esperienza politica e competenza in ambito amministrativo, affiancando da ultimo l’Assessore all’Agricoltura: un compito che ho svolto con un forte senso di responsabilità e con la certezza di dare un contributo alla società, alla mia terra».

L’impegno per i giovani. «In questo percorso, che non smette di emozionarmi, sento di essere arrivato ad un punto di svolta. Oggi, con grande determinazione e con il sostegno dei tanti amici che condividono le mie idee – continua Giglia – mi candido per la prima volta all’Assemblea Regionale Siciliana, per Messina e Provincia, nella lista del Partito Democratico. Mi candido perché credo sia giunto il momento di dare nuova energia alla nostra politica; il momento di un rinnovo generazionale, di un cambiamento di passo; il momento, soprattutto, di restituire alle nuove generazioni fiducia nel futuro e nella politica. Una politica che ascolta, che guarda lontano, che ha fra le sue priorità i giovani e i temi urgenti dello sviluppo e del mondo del lavoro. Una politica che è al fianco di agricoltori, artigiani, piccole imprese: di chi, in città o nei piccoli comuni, con onestà e sacrificio, costruisce ogni giorno il proprio domani. Questa è la politica – conclude Giglia – che voglio servire, con nuova energia, passione e impegno».

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