Tronchet e Composto
Eddy Tronchet e Pinuccio Composto

“Catastrofica”, così il capogruppo consiliare di “ProgettiAmo Taormina”, Pinuccio Composto ed Eddy Tronchet, guida turistica dl gruppo “Sicilia Orientale” definiscono in una nota le condizioni del sentiero di Madonna delle Grazie, l’antica mulattiera che collega Taormina centro e Villagonia (stazione Ferroviaria). Il tracciato sul piano formale risulta chiuso al pubblico perché in diversi tratti è impraticabile e molto pericoloso ma i turisti, ignari del pericolo, continuano a transitare da lì rischiando di rimanere bloccati o di precipitare nel vuoto. «Scellerate autorizzazioni a costruire edifici di mole gigantesca che di fatto hanno deviato il corso delle acque piovane sul sentiero stesso trasformatosi in cascate dalla potenza erosiva impressionante. I danni risultano ingentissimi in almeno due tratti, con il terreno franato sotto un grande edificio ed una scala di ferro che conduce nel vuoto», si legge in una nota. Crolli, frane, spazzatura, scalini divelti, strutture metalliche abbandonate, massi di pietra ed erbacce ostruiscono il sentiero ormai divenuto invisibile in molti tratti. Poco prima di giungere a Villagonia il sentiero subisce un tale restringimento da essere impraticabile e pericoloso. Malgrado il divieto ufficiale da parte del Comune, i turisti e non solo loro, transitano da quel passaggio angusto e sdrucciolevole.

Le opere necessarie. «Abbiamo chiuso il passaggio con due transenne, a monte e a valle della frana più importante. In tal modo i passanti trasgressori utilizzano il tratto meno rischioso», evidenzia Composto. «L’intero sentiero andrebbe chiuso immediatamente onde evitare un incidente grave a qualche turista», gli fa eco Tronchet. Ad ogni modo in queste ore è anche emersa una buona notizia. Due proprietari di edifici ricadenti lungo il sentiero si sono detti disposti a ripristinare i muri di contenimento, le rispettive ringhiere e le zone franate a loro spese. Il Comune di Taormina sembra volere dare qualche (timido e tutto poi da riscontrare nei fatti, ndr) segnale di voler avviare il ripristino del sentiero Madonna delle Grazie, anche se ci sarà molto da fare. Dovrà comunque essere affrontato l’aspetto del rischio idrogeologico e le misure da adottare in merito ad opere idrauliche atte a facilitare il deflusso delle acque superficiali specie quelle dovute a piogge intense. Individuazione dei tratti più idonei, pulizia dei canali di scolo, rimozione dei rifiuti e della vegetazione che impediscono un regolare deflusso di acque piovane. I tratti di manutenzione ordinaria relativi a quei punti accennati, verranno ripristinati grazie alle donazioni dei volontari taorminesi e ad una sinergia d’intenti con la cittadinanza taorminese, come già avvenuto di recente per piazza Belvedere e per il sentiero Madonna della Rocca.

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