Via Pirandello l'asfalto completamente saltato era stato posizionato durante i lavori per il G7
Via Pirandello l'asfalto completamente saltato era stato posizionato durante i lavori per il G7

«La ditta che ha eseguito i lavori di asfaltatura in occasione del G7 non ha eseguito i lavori a regola d’arte in Via Pirandello, dove al primo acquazzone estivo il manto è già saltato. Ora dovrà provvedere a sistemare il danno». Lo ha dichiarato il sindaco Eligio Giardina, che ha inviato una nota all’impresa di Mussomeli, che per il G7 dello scorso 26 e 27 maggio aveva svolto le opere di asfaltatura di circa 10 chilometri di strade nel perimetro del centro di Taormina. «Alla ditta ho chiesto di sistemare il tratto dove si è creata una voragine, auspichiamo buon senso da parte loro e che provvedano a sistemare il problema, anche perché l’asfalto è saltato poco dopo il G7, quindi evidentemente i lavori non erano stati eseguiti in modo ottimale», afferma Giardina. Lungo la strada provinciale che congiunge la zona di Capo Taormina al centro storico di Taormina già in piena estate, a luglio, è spuntata una voragine ma non si è ancora registrato nessun intervento, né da parte della Città Metropolitana di Messina e nemmeno del Comune di Taormina per ripristinare le condizioni di percorribilità del tratto in questione.

Perplessità e proteste. A destare perplessità ma soprattutto le proteste della gente e quindi dell’utenza che percorre la Via Pirandello è proprio il fatto che l’asfalto completamente saltato era stato posizionato durante i lavori per il G7 lo scorso maggio e che prima ancora aveva accolto il passaggio del Giro d’Italia. È bastato un acquazzone nel mese di luglio e l’asfalto e quei lavori sono ormai un ricordo in un curvone che sin da allora e ancora adesso, quando siamo a fine settembre, è rimasto transennato. Ci si chiede per quanto tempo ancora la strada rimarrà in quel punto in quelle condizioni precarie, anzi indecorose, con le transenne a delimitare il transito e a rendere problematico il passaggio in zona sia alle auto che soprattutto ai numerosi pullman che percorrono numerosi ogni giorno la Via Pirandello. «Deve essere la ditta stessa a riparare il danno», spiega Giardina che ha riferito anche alla delegazione di Palazzo Chigi della lettera inviata all’impresa, anche perché a novembre si svolgerà a Taormina un altro G7, la ministeriale delle Pari Opportunità. E anche in quella due giorni le strade dovranno presentarsi, per forza di cose, in maniera ottimale.

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