Scuolabus Taormina
Nel riquadro in basso a sinistra il nuovo scuolabus

L’anno scolastico è cominciato in modo turbolento a Taormina. Tante, troppe le cattive notizie di cui i genitori hanno dovuto prendere atto. Ma almeno sulla questione scuolabus possono tirare un piccolo sospiro di sollievo. Dopo l’acceso dibattito in consiglio comunale l’Azienda servizi municipalizzati di Taormina ha provveduto ad acquistare due nuovi mezzi. Si tratta di due Iveco Daily Pop, euro VI, in linea con i requisiti previsti dalla nuova normativa in materia di sicurezza in grado di accogliere fino a 28 bambini. Si concretizza così il più consistente rinnovo del parco mezzi di Asm costituito, in gran parte, da scuolabus immatricolati oltre trent’anni fa. Ma gli studenti dovranno pazientare ancora qualche mese prima dell’arrivo dei nuovi scuolabus.

L’emergenza scuolabus in consiglio. La segnalazione ci era arrivata da alcuni genitori che lamentavano scuolabus usurati, sovraffollati e privi di cinture di sicurezza. Nell’ultima seduta di consiglio comunale il consigliere di “ProgettiAmo Taormina”, Nunzio Corvaia, si è fatto portavoce delle istanze avanzate dai genitori sottolineando la disponibilità economica di Asm ad acquistare nuovi mezzi per salvaguardare l’incolumità dei piccoli utenti. Ed è subito arrivato l’impegno di Asm. Il Commissario liquidatore, Agostino Pappalardo, nonostante il Comune continua a non corrispondere ad Asm le somme per il servizio scuolabus, l’indomani ha prontamente verificato la disponibilità sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e proceduto con l’acquisto di due nuovi mezzi da impiegare per il trasporto studenti per un importo complessivo di 116 mila euro (iva esclusa). I nuovi mezzi rispondono ai requisiti di sicurezza in conformità con la normativa europea: sono dotati di motore diesel di ultima generazione, quindi meno inquinante, sedili ergonomici equipaggiati di cinture di sicurezza e uscita di emergenza posteriore.

L’iter si è arenato più volte. La procedura ad evidenza pubblica per l’acquisto di due scuolabus era stata già avviata due anni addietro. L’alluvione del 9 settembre 2015 e i danni alla funivia avevo decretato un primo stop perché le somme previste per l’acquisto dei pulmini sono state stanziate per ripristinare gli impianti. L’iter, per un importo complessivo di 20 mila euro da destinare all’acquisto di due scuolabus usati, è poi ripartito ma la gara è andata deserta «per mancanza assoluta di offerte». Adesso l’acquisto di nuovi mezzi è diventato indifferibile. I mezzi sempre più usurati e fatiscenti sono diventati un pericolo per i piccoli utenti che salgono a bordo.

Più attenzione alla scuola. Tutto è bene quel che finisce bene. Ma è davvero così? Restano tanti dubbi dei genitori. «Sono contenta e ringrazio il Commissario liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo, per la celerità con cui ha provveduto all’acquisto dei due nuovi scuolabus – afferma il presidente del Consiglio di Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte – Ma se i due nuovi mezzi andranno a sostituire due mezzi vecchi saremo sempre in emergenza perché i bambini che frequentano le scuole del centro sono un numero superiore a quelli che possono per legge salire a bordo. Dunque, o gli scuolabus resteranno sovraffollati o saremo costretti ad effettuare i doppi turni. È una vittoria, ma solo a metà. La delusione resta perché non dovremmo essere noi genitori a sollevare i problemi e a segnalare i disservizi, gli amministratori dovrebbero vigilare affinché le cose vadano nel verso giusto, soprattutto per tutto quello che riguarda le categorie più deboli. Chiediamo maggiore attenzione – conclude Monforte – nei confronti delle problematiche che riguardano la scuola».

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