L'assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Carella
L'assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Carella

«Il Comune di Taormina, per le sue competenze, farà nelle prossime ore un provvedimento di rideterminazione degli spazi nelle aree comunali a rischio di incidenti per quanto riguarda i suoli pubblici. Il dibattito politico mi porta a dover precisare ciò e a replicare ad alcuni consiglieri che hanno rivolte pesanti espressioni ed offese nei miei confronti». Lo rende noto l’assessore al Commercio e le Attività produttive, Gaetano Carella, che così risponde agli attacchi piovuti nei suoi confronti dopo la rissa del 28 agosto scorso tra i ristoratori di due locali di Taormina. Le contestazioni verso la Giunta e quindi anche all’assessore hanno riguardato “l’immobilismo” dell’ente locale mentre invece la Questura di Messina dispose la chiusura per alcuni giorni dei ristoranti (ora tornati regolarmente in attività). Le situazioni spinose in città sono anche altre e la richiesta che arriva da più parti e’ quella di una rivisitazione dei suoli per la quale Carella ha intanto trasmesso in Commissione la bozza del nuovo regolamento.

Sicurezza e ordine pubblico. «Non mi sono mai sottratto alla presenza in Consiglio comunale e al confronto su questioni spinose e controverse e non lo farò nemmeno su quella dei suoli – replica Carella -. Fatti come la recente rissa o altri episodi di violenza possono essere evitati promuovendo la culturale del rispetto delle persone, delle Istituzioni e della civiltà, che i rappresentanti del Consiglio non hanno dimostrato di conoscere e praticare poiché hanno rivolto alla mia persona numerosi ed insensati insulti. Rispetto al noto episodio della rissa del 28 agosto scorso tra due locali, e che ha gettato discredito su Taormina, questa Amministrazione ha fatto e sta facendo tutto quanto è nei propri poteri per scongiurare il ripetersi di questi fenomeni. Solo chi confonde il ruolo di sindaco e amministratore con quello di “sceriffo” può pensare che possa arbitrariamente e discrezionalmente chiudere le attività commerciali per ristabilire la sicurezza e l’ordine pubblico. Si tratta di competenze che spettano invece alle Autorità di pubblica sicurezza che sul punto ha adottato provvedimenti opportuni e puntuali. Quanto alla costituzione di parte civile nell’istaurando procedimento penale che si svolgerà nei confronti dei colpevoli della rissa, si tratta di un atto oltre che doveroso, finalizzato ad ottenere il risarcimento del danno all’immagine che tale grave episodio ha arrecato alla città di Taormina. Circa le azioni concrete che l’Amministrazione comunale intende adottare per placare disordini e conflittualità connesse all’illegittimo ed arbitrario esercizio delle concessioni, per le occupazioni dei suoli pubblici, anticipo che verrà emesso nelle prossime ore un provvedimento di rideterminazioni degli spazi nelle aree interessate da episodi di violenza per ristabilire ordine e legalità».

Problema ventennale. «Il sottoscritto, nell’ambito dell’attività amministrativa – conclude Carella -, si è impegnato nella rielaborazione del regolamento per i suoli pubblici, da tempo sottoposto all’attenzione del Consiglio comunale, affinchè possa arrivare proprio in Consiglio e sarebbe perciò auspicabile che l’assemblea, anzichè perdere tempo in discussioni e polemiche inutili, spenda le energie per un dibattito corretto e costruttivo finalizzato ad emendare e migliorare la proposta dell’Amministrazione. Il problema riguarda tutta la politica degli ultimi 20 anni, non si possono fare discorsi demagogici e qualunquistici, ne tantomeno confondere le competenze del Comune con quelle dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Bisogna andare oltre i meri insulti e oltre le invettive, La questione va affrontata in termini istituzionali, non come se fossimo al bar. Va infine precisato che il sottoscritto non ha rilasciato e non può rilasciare nessuna concessione. Il contributo politico va elevato su livelli più civili e costruttivi».

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