Pippo Barca con il Papa Giovanni Paolo II
Pippo Barca con il Papa Giovanni Paolo II

Si è spento nelle scorse ore a Giardini Naxos all’età di 92 anni il maître taorminese Giuseppe Barca, storica figura dell’industria della ricettività nel primo polo turistico siciliano. Per tanti anni ha lavorato nei più prestigiosi alberghi della Perla dello Ionio, all’hotel San Domenico e poi all’Excelsior, ma anche a “Le Palmare”, noto night della Taormina che fu. È stato inoltre maître del Jolly a Messina. La più prestigiosa esperienza lavorativa e di vita fu però negli Anni Ottanta quando ebbe l’onore di curare con la sua professionalità – in collaborazione con il cognato, lo stimatissimo mons. Padre Salvatore Cingari – l’accoglienza a Papa Giovanni Paolo II nella indimenticabile visita del Pontefice a Giardini Naxos, al Centro Professionale San Pancrazio.

Un amore eterno. Uomo di rari valori morali e di eccezionale generosità, sempre cordiale e disponibile con tutti, col suo carattere amorevole si è fatto apprezzare nel lavoro come da tutti i suoi affetti. La sua vita è stata soprattutto caratterizzata dal grande amore per la moglie Francesca, 67 anni insieme, uniti ed innamorati sin dall’adolescenza, indivisibili sino alla fine. Una vita intera trascorsa insieme ed un meraviglioso percorso umano ed affettivo che ha reso Giuseppe e Francesca una sola cosa al cospetto del tempo e di qualsiasi ostacolo. Si sono sposati nel lontano 30 settembre 1950, in età giovanissima nella chiesa di Santa Domenica a Taormina: lei aveva 19 anni e lui 25. Nel 2010, oltre mezzo secolo dopo, sono giunti alle nozze di diamante, evento festeggiato con una giornata indimenticabile. La Santa Messa per quella speciale occasione si svolse a Giardini Naxos nella chiesa di San Pancrazio, dove oggi pomeriggio verrà dato l’ultimo saluto a Giuseppe Barca. Pippo, così lo chiamavano, lascia l’amata moglie Francesca, i figli entrambi medici Katia e Francesco (che negli anni scorsi ha guidato la missione umanitaria italiana in Iraq) i nipoti, e i tanti amici e conoscenti che gli hanno voluto bene e per sempre gliene vorranno.

© Riproduzione Riservata

Commenti