Palazzo dei congressi di Taormina - Foto di Fulvio Lo giudice ©2017 TaorminaToday
Palazzo dei congressi di Taormina - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

L’Aeronautica Militare accelera per la definitiva messa a norma e agibilità del Palazzo dei Congressi. A 60 giorni dal G7 per le Pari Opportunità, procedono alacremente i lavori all’interno dell’edificio e sono state, intanto, espletate alcune gare finalizzate al completamento delle opere. Sono state, infatti, definite, proprio a cura dell’Aeronautica, alcune procedura negoziate inerenti, in particolare, la gara per la revisione e adeguamento dell’impianto antincendio e la gara per evacuatori di fumo, con relativa fornitura e posa in opera. Tra gli adempimenti già in agenda c’è la revisione degli ascensori e si sta sistemando tutta l’impiantistica che per 30 anni ha rappresentato, in pratica, “croce e delizia” di un palazzo che nell’arco dei dodici mesi funzionava per un periodo e rimaneva poi chiuso per lunghi periodi. Si punta, ovviamente, a mettere a disposizione il Palacongressi a pieni regime per la due giorni internazionale del 15 e 16 novembre del G7 in programma a Taormina. Tutto potrebbe essere completato entro fine ottobre, fermo restando che per i lavori in corso il termine formale entro il quale si potrà ultimare il piano di interventi è il 31 dicembre 2017. Ovviamente si finirà ben prima di fine anno e su questa accelerazione avrà un peso importante l’imminenza della Ministeriale per le Pari Opportunità, i cui luoghi di riferimento saranno proprio il Palacongressi e Palazzo Corvaja (per la riunione principale dei sette ministri). Due edifici comunali che, per altro, si trovano l’uno di fronte all’altro e che garantiranno quindi spostamenti immediati e semplici agli addetti ai lavori, in un contesto organizzativo nel quale rappresenteranno poi un punto di riferimento anche le strutture alberghiere del centro storico.

Obiettivo agibilità. Ma, come detto, il grande obiettivo in questo momento è quello di arrivare al più presto e nel miglior modo possibile alla conclusione dei lavori di messa a norma del Palacongressi, che in questa fase è stato delimitato all’esterno per consentire proprio l’esecuzione in piena tranquillità delle opere da parte dell’Aeronautica. Si sta ultimando quanto era stato avviato in primavera, quando per il G7 di maggio il palazzo era comunque già stato reso fruibile in via provvisoria, in deroga. Adesso si stanno rimuovendo tutte quelle criticità che hanno impedito per oltre tre decenni il pieno utilizzo di una struttura che può e deve rappresentare, a detta di tutti, il “volano” dell’economia e del turismo della città. Con la sistemazione definitiva finanziata dal Governo si potrà puntare ad intercettare con continuità gli appuntamenti della congressistica nazionale ed internazionale ed il Palacongressi potrà sopperire, in qualche modo, anche all’assenza di strutture funzionali per eventi culturali nei mesi di bassa stagione. Sino ad oggi, in virtù dei problemi cronici di cui ha sofferto il palazzo, stando ad alcune stime, si sarebbero persi almeno tra i 15 e i 20 congressi ogni anno, eventi che avrebbero portato risorse economiche e flussi anche di gente in città. Per il Palacongressi che venne inaugurato nel lontano 1981, a 36 anni di distanza ora si avvicina il momento della svolta.

Aspettando il bando. Mentre l’Aeronautica si avvicina alla stretta finale dei lavori di messa a norma del Palacongressi, la Giunta a Palazzo dei Giurati sta facendo delle valutazioni sul bando che dovrà essere predisposto per la gestione futura dell’edificio di piazza Vittorio Emanuele. Per il Palacongressi la prospettiva è quella di un bando pubblico con affidamento a una società che, una volta individuata mediante la procedura, dovrebbe occuparsi di far funzionare per 12 mesi l’anno la struttura. Il Comune non uscirebbe, tuttavia, di scena e di fatto rappresenterebbe il partner di riferimento del privato al quale si affiderebbe il palazzo. Adesso rimane da capire se l’Amministrazione in carica vorrà tentare di predisporre subito il bando, da qui ai primi mesi del nuovo anno, o se invece passerà la palla alla prossima Giunta e al sindaco che verrà eletto tra 9 mesi. Nel giugno del 2018 si tornerà, infatti, alle urne per le Comunali a Taormina. Per la gestione del Palacongressi c’è già una cordata di operatori economici del territorio, già pronti a farsi avanti e tra questi c’è anche il presidente degli Albergatori, Italo Mennella.

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