Raccolta rifiuti Taormina
Raccolta rifiuti a Taormina

«Puntuali come una cambiale in scadenza. Interminabili come le saghe cinematografiche di Fantozzi. Sto parlando delle ordinanze sindacali di proroga del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti». Il consigliere di opposizione Alessandra Caltabiano interviene in merito alla proroga fino al 30 settembre del servizio di nettezza urbana a MessinAmbiente in attesa del passaggio alla Mo.Se.Ma di Mascalucia. «Comunico ufficialmente ai contribuenti taorminesi – spiega il consigliere Caltabiano – che, dalla data di scadenza del contratto di raccolta rifiuti con MessinAmbiente del lontano 31 dicembre 2015, il nostro sindaco ha emanato ben 8 ordinanze prorogando quindi per 8 volte il servizio a Messina Ambiente per un totale di ben 21 mesi».

Servizio caro e città sporca. «In questo periodo praticamente di due anni – sottolinea Alessandra Caltabiano – il servizio è stato svolto in modo del tutto inadeguato: la città è sempre più sporca, le postazioni dei cassonetti sembrano sempre più discariche a cielo aperto (questo anche grazie alla inciviltà di qualcuno), il Corso già alle 22 offre alla vista dei numerosi turisti una inqualificabile sfilata di bidoni della spazzatura, la raccolta differenziata è passata nel dimenticatoio; le spese per i contribuenti sono aumentate senza che nessuna gara venisse fatta per calmierare i costi, conseguentemente la tassa rifiuti è alle stelle per un servizio davvero pessimo. È bene che i contribuenti, a cui è arrivata in questi giorni la tassa dei rifiuti, sappiano che stanno pagando una delle tariffe più alte della Sicilia e in cambio ottengono uno dei peggiori servizi della Sicilia proprio per colpa di queste proroghe illegittime».

Verso la nuova gestione. «Adesso tutti ad aspettare – continua il consigliere di opposizione- questa fantomatica nuova ditta Mo.Se.Ma. che gestirà il servizio per nove mesi. Due anni per fare assegnare un appalto che durerà nove mesi». A partire dal primo ottobre e fino al 30 giugno, dunque, sarà l’impresa di Mascalucia ad occuparsi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Nel frattempo al Comune si sta lavorando all’iter definitivo per l’avvio dell’Aro Taormina. «L’amministrazione Giardina ha perso due anni inutilmente e si ritrova oggi ad avere gli stessi vecchi mezzi, lo stesso personale, gli stessi disservizi e lo stesso pessimo risultato di strade sporche, sacchetti abbandonati ovunque e il fallimento della raccolta differenziata».

Esposto all’Anac. «E poiché ritengo – continua Alessandra Caltabiano – che un simile capolavoro di insipienza amministrativa e di acclarata illegittimità non debba essere tenuto al chiuso dei cassetti del sindaco, comunico che è mia intenzione attivare un esposto all’Autorità Nazionale Anti Corruzione. Siamo di fronte infatti alla reiterata violazione dell’articolo 106 comma 11 del decreto legislativo 50/2016 in cui si prescrive che le proroghe sono limitate al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo contraente e che per essere legittime, non possono durare più di sei mesi, limite di creazione giurisprudenziale fondato sulla norma di cui all’art. 23, comma 2, legge 62/2005. Spero che questa iniziativa serva a dare maggiore consapevolezza non solo al sindaco ma anche ai funzionari comunali che sono preposti alla gestione delle problematiche dei rifiuti e ai dirigenti che sono preposti al controllo di legittimità degli atti amministrativi».

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