Alessandra Caltabiano
Alessandra Caltabiano, vicepresidente del Consiglio comunale

Si era conclusa con la sospensione delle licenze la rissa tra titolari e dipendenti di due ristoranti di Taormina per accaparrarsi il maggior numero di clienti e non solo. Ma la vicenda continua a far discutere. Il questore di Messina, Mario Finocchiaro, aveva disposto la sospensione delle licenze di pubblico esercizio, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, nei confronti dei titolari dei ristoranti “Gambero Rosso” e “Mamma Rosa” di Taormina, rispettivamente per 10 e 6 giorni. Ma il provvedimento sembra non bastare serve una revisione complessiva dei suoli pubblici in città. E a chiederla, ormai da anni, è il presidente della Quarta Commissione Alessandra Caltabiano: «Taormina è diventata un suq senza regole nonostante siano almeno tre anni che sollecito una nuova regolamentazione e controlli continui sul territorio».

Regolamento datato. «Il vigente regolamento sui suoli pubblici è da tempo superato ed inefficace avendo ormai più di sedici anni – spiega il consigliere di opposizione, Alessandra Caltabiano – Per di più non è fatto rispettare a causa della mancanza di controlli da parte della polizia municipale. Al regolamento fatto da norme si sta sostituendo il regolamento dei conti fai da te. Il recente caso della indegna rissa scoppiata tra due ristoranti confermano quanto detto. Ma soprattutto mette in evidenza una ulteriore grave lacuna del vigente regolamento. In tanti hanno chiesto che oltre alla sospensione della licenza da parte del questore prevista dall’articolo 100 del regio decreto 773 del 1931, ci fosse anche un intervento del sindaco a tutela del buon nome di Taormina e della sicurezza dei turisti, mediante la sospensione temporanea del suolo pubblico a carico dei due ristoranti. Ebbene, l’attuale regolamento non prevede alcuna possibilità di sospensione temporanea della concessione per motivi di ordine pubblico».

Revisione delle concessioni. Ma intanto il sindaco Eligio Giardina ha dato mandato al Suap (Sportello Unico Attività Produttive) di valutare lo stato delle cose nell’ottica di una revisione delle concessioni non soltanto nella zona interessata dalla rissa ma anche nelle altre aree dove potrebbero presentarsi analoghe criticità. «Sollecito per l’ennesima volta il sindaco e l’assessore – continua Caltabiano – affinché presentino entro la fine del mese di settembre la bozza di regolamento alla Quarta Commissione». Dopo la rissa del 28 agosto occorre un segnale forte anche da parte dell’amministrazione con un nuovo regolamento che metta ordine nella “giungla” dei suoli pubblici. I tempi sono stretti, se non si interviene subito si rischia di passare la patata bollente della revisione delle concessioni, di cui si discute ormai da anni, alla prossima legislatura. «Sarà mio impegno, una volta presentata la bozza di regolamento – conclude il presidente della Quarta Commissione – avviare un concreto lavoro di esame e di confronto con la le associazioni e con i consiglieri comunali per il rilascio di un parere costruttivo e propositivo in modo da portare in consiglio comunale un regolamento efficace e che restituisca decoro, vivibilità e soprattutto regole certe alla città e agli operatori economici».

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