Dalai Lama a Taormina
Il Dalai Lama e il sindaco Giardina al Teatro Antico di Taormina - 16/09/2017 Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

È partito da Taormina il tour italiano del Dalai Lama. In migliaia ad accoglierlo questa mattina al Teatro Antico per assistere alla lectio magistralis sui temi universali dell’uomo e della pace tra i popoli. Il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso è arrivato ieri all’aeroporto di Catania e resterà in Sicilia fino a lunedì. Domani sarà al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e lunedì al Teatro Massimo di Palermo, prima di ripartire verso Firenze e Pisa. «Il vostro Paese sta ospitando milioni di rifugiati che fuggono da situazioni terribili – ha esordito il leader spirituale – è meraviglioso dare loro aiuto, protezione e supporto. Vi ringrazio a nome di tutti loro».

Sicilia terra di accoglienza. Il Dalai Lama Tenzin Gyatso, nel porgere i ringraziamenti a tutti gli intervenuti all’incontro, ha esordito sottolineando l’alto valore dell’azione umanitaria che si sta realizzando in Sicilia con l’accoglienza ai profughi, una linea d’intervento che testimonia l’impegno dell’isola al sostegno della pace mondiale e della fratellanza dei popoli. «In un momento in cui non sempre è facile essere in prima linea nel dialogo tra culture e religioni – ha sottolineato Sua Santità Tenzin Gyatso – l’accoglienza di migliaia di profughi e rifugiati provenienti da nazioni martoriate da guerre e povertà, costituisce il più alto gesto di apertura nei confronti di chi è diverso da noi solo per luogo o religione ma che, per tutto il resto, è un nostro fratello».

I saluti. A porgere i saluti al leader spirituale del Tibet è stato il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, seguito dagli interventi dell’Assessore Regionale al Turismo Anthony Barbagallo e del Sindaco della Città Metropolitana di Messina Renato Accorinti. Tutte le autorità istituzionali presenti hanno sottolineato l’alto valore politico ed umanitario della presenza di un leader carismatico, premio Nobel per la pace nel 1989 e massimo rappresentante della quarta religione per numero di credenti. La prima parte dell’incontro si è conclusa con il conferimento dell’Onorificenza della Città Metropolitana di Messina ed una targa da parte del Sindaco Metropolitano Accorinti e del Segretario Generale Maria Angela Caponetti.

Lectio magistralis. Con tali premesse il Dalai Lama ha iniziato ad affrontare il primo argomento in programma: “La pace è…l’incontro tra i popoli. Una opportunità per l’evoluzione dell’umanità”. I valori universali della pace e della fratellanza dei popoli, sempre più messi a rischio dagli attuali equilibri internazionali precari, rappresentano i due cardini irrinunciabili per il raggiungimento di un benessere globale, una condizione senza la quale l’uomo è destinato alla sconfitta ed al disfacimento. Il Dalai Lama è passato poi ad affrontare la seconda parte della lectio magistralis sul tema “In cammino verso la saggezza e la felicità attraverso la meditazione”, un percorso nell’animo dell’essere umano per la conquista dell’equilibrio interiore, uno stato di beatitudine sempre più messo in discussione da una società votata al consumismo e alla materialità spicciola. Un pensiero complesso che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti che, nella parte finale dell’incontro, si sono confrontati con il Dalai Lama ponendo una serie di domande sugli aspetti più profondi del buddismo e dell’essenza dell’essere umano.

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