Asm Taormina
Una navetta dell'Asm

I rappresentanti sindacali dei lavoratori di Asm esprimono in una nota inviata al sindaco, al liquidatore dell’azienda municipalizzata ed al Consiglio comunale una condizione di «disagio lavorativo dei dipendenti del trasporto su gomma» con una conseguente richiesta di incontro. La problematica è quella di mezzi ormai obsoleti, che risalgono ai primi Anni Novanta e riguardo i quali servirebbe un aggiornamento del parco mezzi, trattandosi per altro di navette che specialmente nei mesi estivi trasportano tanta gente e con la conseguente necessità di garantire la sicurezza del personale Asm e dell’utenza. «Il personale Asm – rendono note le Rsa di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, e Faisa Cisal – , nella fattispecie quello impiegato nel Settore Trasporto Urbano e nel servizio Scuolabus ha sempre svolto il servizio in modo esemplare in qualsiasi periodo dell’anno, nonostante le oggettive difficoltà derivante dalle condizioni dei mezzi a disposizione. Le scriventi, pur condividendo il percorso di modernizzazione e innovazione aziendale con l’automazione dei parcheggi e della funivia, la sostituzione delle cabine dell’impianto funiviario e per ultima la proposta di delibera al Consiglio Comunale al fine di autorizzare la procedura per l’acquisizione del parcheggio delle Ferrovie dello Stato, ritengono sia necessario ed improcrastinabile porre maggiore attenzione verso il servizio di trasporto gommato».

Lamentele dell’utenza. «Se qualcuno di voi ha viaggiato sui mezzi a disposizione di Asm – spiegano i lavoratori – ha potuto notare che i bus navetta d’estate sembrano forni, per la mancanza di aria condizionata, e la gente chiede continuamente agli autisti di aprire le bussole per le temperature elevate ed insopportabili che si raggiungono all’interno, con le evidenti lamentale della clientela che sono ormai a conoscenza di tutti (basta aprire i social per vedere i nostri autobus paragonati a carri bestiame), con le conseguenze fisiche per gli autisti che a fine servizio sono intontiti dal caldo e dallo stress. In inverno la situazione non migliora, il riscaldamento non è funzionante e non permette l’uso dello sbrinatore, costringendo l’autista a pulire i vetri con fogli di giornali».

Migliorare i servizi. «Pur apprezzando lo sforzo dell’Azienda a svecchiare il parco autobus con l’acquisto di 2 unità di cui una nuova di fabbrica – continua la nota – Vi invitiamo a provvedere al miglioramento delle condizioni di lavoro dei nostri colleghi autisti, non solo tramite l’acquisto di nuovi mezzi, ma soprattutto tramite una revisione approfondita e programmata del parco circolante, se necessario anche mediante officine autorizzate, in modo tale da migliorare a 360° la qualità dei servizi offerti da Asm, giovamento dell’intera cittadinanza, e al fine di garantire lo svolgimento in piena sicurezza del servizio e delle condizioni lavorative». I sindacati dei lavoratori richiamando l’urgenza e l’importanza di quanto esposto e attendono «un solerte ed immediato riscontro, reiterando una nuova richiesta di incontro tra le parti (l’ultimo si è svolto il 3 novembre dello scorso anno) per affrontare importanti temi che riguardano l’Azienda non ultimo l’agognata fuoriuscita dallo stato di liquidazione, la rimodulazione della pianta organica e la programmazione del piano industriale che darebbe nuovo slancio all’Azienda».

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