Andrea Raneri, il vicesindaco di Taormina
Andrea Raneri, il vicesindaco di Taormina

«L’operazione fatta dalla Parrocchia con l’acquisto di una parte del complesso delle Suore non cambia i piani del Comune di Taormina. Non c’è alcun passo indietro da parte nostra. Lo vogliamo chiarire subito. Stiamo continuando a lavorare affinché si possano collocare lì, nell’altra parte dell’immobile, le scuole di Taormina centro». La precisazione arriva dal vicesindaco Andrea Raneri, che così commenta l’acquisto a sorpresa, da parte dell’Arcipretura di un’ala della sede delle Suore – quella che comprende l’ex asilo e la palestra -. Dunque la trattativa per prendere in affitto i locali delle Suore prosegue, c’è già l’intesa di massima tra le parti che dovrebbe essere ratificata in tempi brevi con la firma di un contratto di locazione biennale a mille euro al mese.

Le trattative. «Sapevamo che quella parte del complesso delle Suore era impegnata e destinata ad altri – spiega Raneri -. Noi avevamo chiesto se fosse disponibile ma ci era stato detto che quell’ala non poteva rientrare nella trattativa riguardante il Comune. Sinceramente non sapevamo cosa ne volessero fare le Suore e a chi l’avrebbero venduta ma rispettiamo quanto avvenuto e non ci preoccupa in alcun modo. D’altronde, poi, anche nella corrispondenza tra le parti, per definire gli accordi ai quali stanno lavorando il Comune e le Suore, quella parte era stata esclusa. Per noi non cambia nulla, anzi personalmente mi ha colpito positivamente l’iniziativa della Parrocchia di Taormina, io non volevo che li si facessero strutture alberghiere e questa azione intrapresa dall’Arciprete, mons. Lupò ha di fatto stoppato quella prospettiva e, in ogni caso, non confligge con il progetto del Comune».

Avanti con il polo scolastico. «Si può andare avanti e si può cercare una forma attiva di collaborazione», aggiunge Raneri che così allontana le voci di un possibile dietrofront del Comune sull’iter per allocare nei prossimi mesi nell’immobile delle Suore le scuole elementari e medie di Taormina centro, le 18 classi cioè dell’Istituto Comprensivo 1. Lo scenario rimane, comunque, fluido ed aperto anche ad altre sorprese. L’anno scolastico è iniziata alla Scuola Media “Ugo Foscolo”, ripartendo lì dove era terminata la scuola a giugno. Si continua ad attendere una svolta sui lavori di messa a norma e adeguamento sismico di questo plesso, che però per motivi di sicurezza, a tutela della incolumità dei bambini, non può avvenire adesso con la contemporanea presenza degli studenti. Da gennaio dovrebbe esserci lo spostamento delle Suore: ma anche qui serviranno dei lavori.

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