Alessandro Modiano, Capo Delegazione Italiana per il G7
Alessandro Modiano, Capo Delegazione Italiana per il G7 - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

Il G7 torna a Taormina, pochi mesi dopo lo storico vertice dei sette grandi che si svolse nella “Perla” il 26 e 27 maggio scorso. La capitale del turismo siciliano sarà sede infatti del G7 delle Pari Opportunità il 15 e 16 novembre. Le date ufficiali sono state comunicate dal Capo Delegazione Italiana per il G7, Alessandro Modiano, giunto a Taormina con alcuni rappresentanti di Palazzo Chigi per fare il punto in vista del summit in agenda tra due mesi. «La riunione dei sette ministri – anticipa Modiano – potrebbe tenersi a Palazzo Corvaja, nell’ex sede del Parlamento Siciliano. Siamo certi che anche stavolta tutto andrà nel migliore dei modi». Modiano ieri ha visitato Palazzo Corvaja ma anche il Palazzo dei Congressi, altra struttura che sarà punto di riferimento del G7 delle Pari Opportunità e dove, per altro, l’Aeronautica Militare sta lavorando per completare le attività di messa a norma e agibilità definitiva della struttura.

La macchina organizzativa. Nella mattinata di ieri si è svolto un incontro a Taormina, in Comune, tra il sindaco Eligio Giardina e Modiano, alla presenza del Prefetto, Francesca Ferrandino, e con i vertici territoriali e provinciali delle Forze dell’Ordine. Di fatto è stata così avviata la macchina organizzativa. «Taormina sarà pronta per questo grande evento che porterà nuovamente Taormina alla ribalta ed al centro dell’attenzione internazionale – spiega il sindaco Giardina -. È un onore e un orgoglio poter ospitare nuovamente i lavori del G7 dopo il vertice di maggio che ha mostrato al mondo intero la bellezza di Taormina. Vogliamo ringraziare il Governo per l’attenzione che ancora una volta pone nei confronti della nostra città. Adesso inizieremo ad organizzare il tutto e cercheremo di farlo nel miglior modo possibile».

Sicurezza e zona rossa. Con i rappresentanti delle Forze di Polizia e della sicurezza ed ordine pubblico si è avviato anche il discorso riguardante le necessarie misure di sicurezza che verranno adottate in occasione del G7 di novembre. Così come avvenne per il G7 di fine maggio, Taormina sarà sottoposta nuovamente a misure idonee, atte a proteggere i partecipanti al vertice ed anche a tutela della cittadinanza. Si prospetta quindi la riproposizione della zona rossa nel centro storico della città, nell’ambito di un piano di sicurezza che già in occasione del vertice dei sette Capi di Governo e di Stato fu impeccabile.

Confronto sul sociale. «C’è anche da evidenziare – ha aggiunto Giardina – la previsione, in vista di questo vertice, di un possibile incontro pubblico con la società civile e quindi con coloro che operano nel sociale, coinvolgendo cioè in quell’incontro le persone che gravitano attorno alla soluzione dei problemi di natura sociale».

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