Totò Cuffaro, Francesco Saverio Romano
Totò Cuffaro e Francesco Saverio Romano - Foto Fabio Cimaglia / LaPresse 09-03-2016 Roma

«Pratico il voto disgiunto. Speravo che come governatore corresse l’ex rettore Roberto Lagalla. Abbiamo lavorato tanto per lui. Poi Berlusconi, nonostante l’ottimo lavoro di Gianfranco Micciché, si è lasciato convincere da Salvini e Meloni a puntare su Musumeci. La nostra lista c’è. È quella dove sta Lagalla. La lista di Saverio Romano e Raffaele Lombardo e altri ex di Cantiere popolare o Udc. Io sto con loro, collegati a Musumeci». In sintesi basterebbero queste parole per comprendere il pensiero e la posizione che avrà alle Regionali l’ex governatore Totò Cuffaro. Non voterà Musumeci e annuncia anzi il voto disgiunto sul presidente ma i suoi amici e i fedelissimi saranno tutti nella coalizione di centrodestra che sostiene Nello Musumeci. Cuffaro, insomma, non ha gradito la nomination di Musumeci ma sa che il 5 novembre potrebbe essere proprio Musumeci il nuovo presidente della Regione e allora sul carro dei (possibili o probabili) vincitori si è comunque posizionato.

Il voto disgiunto. «Leggo ipotesi fantasiose da parte del mio amico Sgarbi a cui va la mia simpatia e il mio sostegno morale per le sue tante iniziative. Sono impossibilitato a votare, altrimenti lo voterei. Consiglierò il voto disgiunto: Sgarbi presidente e lista Cantiere popolare». Così in una nota l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro. «Come più volte ribadito, non faccio politica né organizzo liste – dice Cuffaro -. Resto un uomo di centro che crede nei valori del popolarismo liberale e i miei tanti amici che ancora fanno politica prediligono come me questa parte del campo. Mi auguro che la Sicilia possa avere presto un governo all’altezza dei problemi che la attanagliano: speravo potesse essere guidato dal professore Lagalla e sostenuto dal mio amico di sempre Saverio Romano, ma cosi non è stato. Godranno comunque sempre del mio affetto, del mio sostegno e della mia amicizia». Cuffaro non ha mai condiviso la candidatura di Nello Musumeci. Che però sarà sostenuto dalla lista del Cantiere Popolare e da Idea Sicilia di Roberto Lagalla.

© Riproduzione Riservata

Commenti