Federica Argentati e Giancarlo Cancelleri
Federica Argentati e Giancarlo Cancelleri

Federica Argentati è il primo assessore designato dal Movimento 5 Stelle in Sicilia. L’annuncio è stato dato dal candidato dei Cinque Stelle alla presidenza della Regione, Giancarlo Cancelleri. «Con delega all’Agricoltura e alla Pesca – ha detto Cancelleri – sarà lei a guidare uno dei comparti più importanti della nostra regione. Sì perché in Sicilia l’agricoltura è una Ferrari che marcia, purtroppo, come una 500. Federica è un agronomo da più di 20 anni, dopo varie esperienze lavorative sia nel settore dell’impresa privata che in quello della ricerca scientifica, con svariate esperienze in campo nazionale ed internazionale, è approdata ai vertici del Distretto produttivo Agrumi di Sicilia di cui è presidente. Federica vanta una profonda conoscenza del settore agricolo e delle sue problematiche, con lei, il Movimento, è sicuro di poter rappresentare al meglio questo importantissimo settore».

La presentazione. «Mi chiamo Federica Argentati – spiega l’assessore designato – sono nata a Caltanissetta e mi sono laureata in Agraria a Catania. Sono sposata, ho due figli e da sempre mi occupo dei problemi relativi all’agricoltura siciliana. Sono un’esperta di cooperazione, di sviluppo territoriale, che raggruppa quindi diverse tematiche.
Ora sono presidente del distretto agrumi di Sicilia, ho diretto per molti anni una grossa cooperativa agrumicola, sono stata presidente di Fedagri Confcooperative per quattro anni. Cosa penso si possa fare? Si può fare tantissimo perché in Sicilia abbiamo tutte le carte in regola per poter andare molto più veloci. Però è chiaro che bisogna mettere a punto tutta una serie di fattori che sono a nostro favore. Abbiamo produzioni d’eccellenza ma abbiamo una grande competizione che viene dall’esterno, abbiamo troppi costi di filiera, non riusciamo ad ottenere il valore aggiunto, dobbiamo quantificare e qualificare meglio le nostre produzioni, dobbiamo tutelare meglio l’ambiente, dobbiamo metterlo in connessione con il turismo. Dobbiamo valorizzare la nostra biodiversità naturale che caratterizza la nostra isola. Dobbiamo trovare le risorse umane che stanno all’interno dell’amministrazione pubblica e, ce ne sono tantissime, che devono diventare un’unica squadra che insieme a tutte le altre, possano davvero far svoltare quest’isola».

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