Piero Benigni, presidente regionale di Ada Sicilia e consigliere comunale del Pd
Piero Benigni, presidente regionale di Ada Sicilia e consigliere comunale del Pd

«Le presenze nel settore alberghiero sono state sin qui molto soddisfacenti, il momento è più che buono ed occorre andare avanti così». Lo afferma, analizzando la stagione turistica 2017, Piero Benigni, presidente regionale di Ada Sicilia (l’Associazione dei Direttori d’Albergo) e direttore di un noto albergo di Taormina, oltre che consigliere comunale del Pd. «Il G7 e la comunicazione planetaria hanno portato i primi frutti, aiutando l’evolversi positivo della situazione – spiega Benigni -. È altrettanto vero che in altri Paesi in questo momento è impossibile fare una vacanza serena per via della minaccia del terrorismo e di questo se ne avvantaggia la Sicilia e Taormina. È necessario cercare di andare oltre questo fattore e valorizzare al meglio le potenzialità di questo territorio. Rimane il problema di una viabilità caotica, Taormina necessita di un piano viario e le difficoltà si ravvisando nel perimetro complessivo della città, non solo in centro. Va trovata una soluzione per liberare dal caos la città. Si è cercato di trovare in questo periodo delle soluzioni per presentare al meglio la città e gli sforzi ci sono e vanno riconosciuti, ma non basta e occorre dare un impulso forte, a partire dal fantomatico passaggio di gestione per la raccolta rifiuti, di cui non abbiamo sinora contezza».

La Ministeriale di novembre. «Si riparla di G7 con la Ministeriale del 25 novembre- continua Benigni – ed è ovvio che Taormina avrà ancora una comunicazione su scala internazionale, che ci aiuterà per il periodo di bassa stagione. E aspettando novembre mi preoccupa il fatto che l’interlocuzione tra Giunta e Consiglio comunale, ora come fu a maggio, non c’è. Eppure si tratta di un evento che ridarà visibilità mondiale alla nostra città. Sul Palacongressi urge un confronto con le forze produttive per vedere se ci può essere una gestione sane nel tessuto cittadino ma anche valutando prospettive esterne che coinvolgano soggetti che al momento non fanno parte del nostro circuito, con competenze specifiche e comprovate in materia congressuale», dichiara inoltre Benigni.

L’emergenza suoli pubblici. Poi la recente rissa: «Sono letteralmente esterrefatto da quanto accaduto nel cuore della città con la rissa tra due locali e ritengo che tutti gli operatori dovrebbero fare una riflessione su quanto accaduto. La città non può essere mortificata da situazioni del genere. Mi aspetto che venga affrontata al più presto la questione dei suoli pubblici, la cui competenza è dell’Amministrazione comunale».

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