Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

«La chiusura delle attività a seguito della rissa è una soluzione giusta. È un segnale forte delle Istituzioni per dire, e dimostrare anzi in termini concreti, che questo tipo di azioni a Taormina non possono essere tollerate». Così il sindaco Eligio Giardina commenta la chiusura temporanea disposta dalla Questura di Messina per i due ristoranti che hanno dato vita alla rissa del 28 agosto scorso. Giardina giovedì mattina aveva ricevuto la nota di scuse da parte dei locali, ma su quella nota si limita ad un secco «No comment, non voglio commentare la lettera».

Input al Suap. «Voglio invece evidenziare che intendo verificare se si potranno applicare ulteriori sanzioni supplementari. Intanto ho dato mandato al Suap (Sportello Unico Attività Produttive) per una rimodulazione delle concessioni di suolo pubblico in quella zona. Il tutto va rimodulato nel quadro di un provvedimento poi del Consiglio comunale per quanto concerne la situazione in essere tutta la città. C’è da evitare che quella situazione si ripeta in altri contesti e bisogna attivarsi in fretta per scongiurare il rischio che ulteriori tensioni si determinino non soltanto lì ma anche in altre attività e altre zone di Taormina».

Emergenza suoli. «La problematica dei suoli pubblici – conclude Giardina – certamente non nasce adesso ma non voglio alibi, ho sempre detto che la politica è continuità e tocca a noi che siamo in carica cercare di risolvere il problema, affrontare l’emergenza e provare a mettere in atto delle soluzioni risolutive. Il mio impegno è quello di dare un input al Consiglio comunale, affinché arrivi in aula la rimodulazione dei suoli pubblici. È una priorità che mi auguro possa arrivare ad una svolta entro la prossima primavera, prima della conclusione del mio primo mandato».

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