Matteo Renzi Fabrizio Micari
Matteo Renzi e Fabrizio Micari

In occasione del tour siciliano per la presentazione del suo nuovo libro “Avanti”, Matteo Renzi torna a Taormina e proprio nella città che lo scorso anno scelse per il G7, lancerà adesso la candidatura di Fabrizio Micari nella corsa alla presidenza della Regione. Il segretario nazionale dei Dem presenterà ufficialmente la nomination del Rettore dell’Università di Palermo nell’incontro all’Hotel Diodoro, previsto per venerdì pomeriggio (8 settembre) alle ore 16,30.

La scelta dei Dem. L’investitura ufficiale a Micari pone fine a una lunga e complessa fase di consultazioni politiche, che in queste settimane ha visto il tentativo dei vertici del Pd di arrivare ad una sintesi sul nome del candidato. Micari, dunque, scende in campo e lancia il suo tentativo di rimonta nei confronti di Giancarlo Cancelleri (Cinque Stelle) e Nello Musumeci (centrodestra), in una partita politica alla quale la sinistra bersaniana ha invece scelto Claudio Fava. L’imminente incontro al “Diodoro” con Renzi e Micari è stato organizzato dal Pd di Taormina, in piena collaborazione con Paolo Starvaggi, nuovo segretario provinciale del partito. Saranno presenti i consiglieri comunali del Pd, Piero Benigni, Graziella Longo e Carmelo Valentino.

Micari in congedo dall’Ateneo. «Da oggi e per i prossimi due mesi sono in congedo, prima ordinario e poi straordinario. L’ho fatto non per ragioni d’obbligo ma d’opportunità, per separare la mia attività da quella dell’ateneo», ha dichiarato intanto il rettore Micari. «Ho preferito separare la mia attività da quella dell’Università per evitare che nessuna delibera del Cda o del Senato accademico – prosegue – da adottare potesse essere non considerata terza». Micari, dunque, congela i suoi impegni universitari per concentrarsi in questa fase soltanto sull’impegno politico e sul tentativo di ribaltare i sondaggi, che in questo momento danno i democratici in ritardo rispetto agli altri competitori. A due mesi dal voto, davanti al Rettore c’è una montagna da scalare a mani nude, ma Micari non ha intenzione di rassegnarsi ad un ruolo di comprimario e si dice determinato a provare a ribaltare la situazione. La “missione impossibile” del Rettore parte da Taormina.

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