Giuseppe Cundari
Giuseppe Cundari, sindaco di Gaggi

Il sindaco di Gaggi, Giuseppe Cundari, interviene sulla vicenda della tragica scomparsa di Salvatore D’Agostino, il 16 enne rimasto folgorato il 2 agosto 2016 nell’urto con un faretto nella piazza del paese e poi spentosi all’ospedale San Vincenzo dopo aver lottato per 18 giorni. Nel riferire, attraverso una nota stampa, degli sviluppi più recenti sulle indagini, la Studio 3A, società di consulenza che assiste i familiari della vittima, aveva infatti affermato nelle scorse ore: «Resta ancora da comprendere se vi siano concorsuali responsabilità da parte dei funzionari del Comune di Gaggi, di cui ad oggi nessuno risulta indagato, circostanza che Studio 3A, a mezzo del legale messo a disposizione della famiglia, intende evidenziare al Pubblico Ministero, anche in forza del fatto che il nuovo sindaco, Giuseppe Cundari, insediatosi lo scorso giugno, aveva ammesso a mezzo stampa che “la responsabilità di quell’impianto è del Comune di Gaggi”».

La replica del sindaco. E a tal proposito è arrivata adesso la precisazione ufficiale del sindaco Cundari. «In riferimento alla triste perdita di Salvatore D’Agostino – scrive Cundari -, si precisa che sottoscritto, attuale sindaco del Comune di Gaggi, non ha mai parlato di responsabilità, bensì si è limitato a riferire che la titolarità di quell’impianto è del Comune di Gaggi. Inoltre, il sottoscritto precisa di aver rilasciato dichiarazioni solo ed esclusivamente alla giornalista Manuela Modica, la quale però ha rettificato solo in data 6 settembre 2017 l’articolo pubblicato il 2 agosto 2017 sul quotidiano online Letteraemme, poiché mi aveva attribuito dichiarazioni inesatte».

© Riproduzione Riservata

Commenti