G7 Taormina - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday
G7 Taormina - Foto di Fulvio Lo Giudice ©2017 TaorminaToday

Si avvicina l’appuntamento con il ritorno del G7 a Taormina e iniziano le grandi manovre per l’organizzazione della Ministeriale del 25 novembre in agenda proprio nella Perla dello Ionio. Il G7 delle Pari Opportunità, ovviamente, non vedrà arrivare di nuovo a Taormina i Capi di Stato esteri ma ci saranno i ministri dei sette Paesi più industrializzati del mondo. A tal proposito è previsto per i prossimi giorni un summit tra il sindaco Eligio Giardina ed il plenipotenziario Capo della Delegazione italiana, Alessandro Modiano che ha già guidato in maniera perfetta il G7 dello scorso 26 e 27 maggio (al pari allora del commissario straordinario Riccardo Carpino, che si è occupato degli interventi sul territorio e ancora adesso sta seguendo i lavori al Palacongressi). «Avremo a breve a Taormina un incontro per iniziare a discutere l’organizzazione del G7 di novembre – spiega Giardina -. Per il momento posso soltanto dire che la macchina organizzativa sta ripartendo e stiamo intensificando i contatti con il Governo per presentare al meglio la città a questo ulteriore appuntamento, come avvenuto in occasione del vertice dei sette grandi di maggio quando Taormina ha incantato il mondo intero».

Renzi a Taormina. E Giardina intanto sarà venerdì pomeriggio a colloquio a Taormina con l’ex premier Matteo Renzi, che si era impegnato a suo tempo per lo svolgimento del G7 di maggio nella Perla e scelse lui personalmente la località siciliana come sede del vertice. «Al presidente Renzi saremo sempre grati per quella sua scelta che ci ha onorato e ci rende ancora adesso orgogliosi perché in quella occasione è stata scritta una pagina indimenticabile di storia della città di Taormina. Sarà un piacere rivederlo ed incontrarlo proprio qui a Taormina». Renzi sarà a Taormina nelle prossime ore per la presentazione del suo nuovo libro “Avanti” e nella circostanza, insomma, non mancheranno riferimento passati e futuri al G7 dello scorso maggio e a quello delle Pari Opportunità previsto per il 25 novembre. La Ministeriale di novembre voluta, in particolare, dalla sottosegretaria Maria Elena Boschi riporterà le delegazioni in Sicilia e anche in quella occasione, pur con le dovute differenze rispetto allo scorso maggio, scatteranno comunque importanti misure di sicurezza con una prevedibile chiusura del centro storico cittadino ai non residenti, ancora una volta, consentendo l’accesso in zona soltanto a chi sarà munito di apposito badge. L’evento vedrà protagonista anche il Palazzo dei Congressi, dove l’Aeronautica militare – con finanziamento stanziato dal Governo – sta lavorando per la definitiva messa a norma ed agibilità a pieno regime della struttura.

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