Da sinistra: Andrea Raneri, Leonardo Le Mura, Pina Raneri ed Eligio giardina
Da sinistra: Andrea Raneri, Leonardo Le Mura, Pina Raneri ed Eligio giardina

Un film al cinema, una cenetta a lume di candela, un aperitivo con gli amici. Ritagliarsi un po’ di tempo per sé stessi e per la coppia non è più un “sogno” per i genitori di Taormina, S. Teresa di Riva, Savoca e Francavilla di Sicilia. In questi comuni jonico gli asili nido comunali il venerdì chiuderanno alle 23. L’iniziativa “Mamma e papà in libera uscita” rientra nei progetti per l’infanzia del Piano di azione e coesione del Ministero dell’Interno erogati al Distretto socio-sanitario D32. Le attività e i servizi forniti dall’Associazione di Solidarietà Familiare ASOFA di Gaggi, vincitrice della gara pubblica, sono stati presentati dal coordinatore del progetto Leonardo Le Mura a Palazzo dei Giurati alla presenza del primo cittadino Eligio Giardina, del vicesindaco Andrea Raneri, dell’assessore alla Pubblica Istruzione e Servizi Educativi Pina Raneri, e del consigliere comunale e presidente del Comitato di gestione dell’asilo nido Carmelo Leonardi.

Pac infanzia. «Nei giorni scorsi il distretto socio-sanitario D32, di cui Taormina è comune capofila – spiega il sindaco Giardina – ha affidato, a seguito di gara pubblica, i progetti per l’infanzia volti al potenziamento degli asili nido». I progetti hanno la finalità di integrare, potenziare e migliorare ulteriormente i servizi ludico-educativi ed in particolare le potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali dei bambini, di età compresa da 3 ai 36 mesi. «Si tratta della prosecuzione dei progetti Pac per l’infanzia avviati lo scorso anno a Taormina – sottolinea l’assessore Pina Raneri – Tra i tanti servizi offerti quello che maggiormente ci riempie di orgoglio e che i bambini in tenera età possano avere una formazione ad ampio raggio con laboratori di cucina, musica, teatro, giardinaggio». «Sono convinto che questo ulteriore servizio con tante attività formative extrascolastiche – fa eco il consigliere Leonardi – finanziato dal Ministero dell’interno ma attuato dagli uffici comunali, faccia bene alle famiglie e ai bambini. All’interno di questo servizio una iniziativa importante che ho voluto fortemente in qualità di presidente del Comitato di gestione dell’asilo nido è la formazione degli insegnanti».

Servizi ed attività. «Nell’ambito del distretto socio-sanitario di Taormina i progetti verranno attuati in quattro Comuni – spiega Leonardo Le mura, coordinatore del progetto – A Taormina il progetto Pac, destinato a 48 bambini, avrà una durata di dieci mesi, è stato avviato lunedì 4 settembre e si concluderà a giugno 2018. I servizi e le attività saranno attuati attraverso l’impiego di personale educativo e ausiliario in possesso di titoli, esperienze e competenze specifiche. Sono previsti inoltre momenti formativi e aggiornamento del personale educativo e ausiliario e momenti di incontro e verifiche con le famiglie. Inoltre, i genitori saranno affiancate da varie figure professionali per consulenza psicologica-psicoterapeutica, consulenza pediatrica, assistenza a bambini diversamente abili. Diverse saranno le attività ludiche ed educative previste nei dieci mesi di durata del progetto: intrattenimento e momenti di animazione, escursioni didattiche e mensa scolastica. Oltre ai numerosi momenti educativi quali i laboratori didattici di teatro, musica, cucina, giardinaggio. Il tutto senza costi aggiuntivi per le famiglie».

Mamma e papà in libera uscita. I progetti consentiranno il prolungamento dell’orario di apertura degli asili nido dalle ore 16 e sino alle ore 21 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle ore 8 alle ore 12.00. E per il venerdì è previsto un servizio innovativo che permette di ospitare i bambini al nido fino alle 23 per consentire alle famiglie qualche ora di svago. «Il progetto offre alle famiglie la possibilità di ampliare l’orario di utilizzo dell’asilo nido senza spese aggiuntive – sottolinea il sindaco – Diamo alle giovani coppie, che hanno bambini piccoli e ancora voglia di lavorare e divertirsi, la possibilità di poterlo fare una volta a settimana fino alle 23. Una novità assoluta per la Sicilia e siamo convinti che questo servizio verrà molto apprezzato dalla comunità e potrà essere avviato anche nei prossimi anni».

© Riproduzione Riservata

Commenti