Giardini Naxos, Palazzo dei naxioti
Giardini Naxos, Palazzo dei naxioti

Come già denunciato dal gruppo di opposizione “Impegno per la nostra città” guidato da Alessandro Costantino, il Comune di Giardini è finito, dallo scorso 7 agosto, insieme ad altri Comuni, sotto la lente d’ingrandimento della Regione. Un decreto dell’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica (D.A. N.230), infatti, ha nominato un commissario ad acta per sollecitare l’Amministrazione ad adempiere all’obbligo di predisposizione ed approvazione del Bilancio di Previsione 2017/2019 (da trasmettere successivamente al Consiglio Comunale per l’approvazione) e del Rendiconto di Gestione del 2016. I termini per entrambi i documenti scadevano rispettivamente il 30 marzo ed il 30 aprile scorso. Un ritardo che graverà anche sulle tasche dei cittadini visto che i Commissari, il cui incarico durerà 90 giorni a partire dall’atto di nomina, dovranno essere pagati dagli enti inadempienti (art.8). Tuttavia, a differenza dei colleghi di Taormina ancora inadempienti, gli amministratori di Giardini sono riusciti ancora una volta a mettere una pezza seppur in largo ritardo. Sono stati, infatti, pubblicati nei giorni scorsi entrambi i suddetti documenti all’albo pretorio dopo essere stati approvati.

Entrate tributarie e gestione rifiuti: due note dolenti. Leggendo con attenzione il Bilancio di previsione ed i documenti annessi, come il parere dei revisori dei conti, si evince, ancora una volta, una cronica incapacità del Comune di Giardini di provvedere ad «un urgente, celere ed incisiva attività di riscossione dei crediti vantati derivanti dai servizi erogati ai cittadini. Occorre potenziare gli accertamenti dei tributi per evitare la prescrizione degli stessi e quindi un danno erariale all’ente» come scrive lo stesso collegio dei revisori. A questo, si aggiunge anche la delicatissima situazione relativa alla TARI dove, al 31/12/2016, risultano riscossi soltanto 1.003.904,75 euro a fronte dei 3.298.559,15 necessari a coprire il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Una fattispecie, inutile dirlo, che espone un ente già provato dal piano di riequilibrio pluriennale al rischio concreto di squilibrio finanziario. A margine di queste considerazioni, da sottolineare l’intervento di Alessandro Costantino in merito all’elenco triennale delle opere pubbliche, documento accluso al bilancio, che lo stesso consigliere definisce «un libro dei sogni che contiene da anni le stesse opere che non vengono mai realizzate» (Delibera di Consiglio Comunale n°29 del 10/07/2017).

Gli emendamenti dei consiglieri. In sede di discussione in Consiglio, i consiglieri di maggioranza ed opposizione hanno approvato innumerevoli atti di indirizzo per apportare dei correttivi al documento originario del Bilancio. Tra questi: Impegno di somme per l’accatastamento degli immobili comunali (Costantino, Sapia, Sofia, Cundari); Acquisto di arredi e dispositivi per alunni disabili (Costantino, Sapia, Sofia, Cundari, Licciardello); Ristrutturazione Cine-Teatro R. Anselmi per una somma di 70.000 euro (Costantino, Sapia, Sofia, Cundari, Licciardello); 3.000 euro per la manutenzione della Palestra Comunale di Mastrociccio (Amoroso, Donzì, Licciardello); 30.000 euro per la manutenzione straordinaria delle scuole (Bevacqua); 20.000 euro per l’acquisto di docce ed arredi per i bagnanti (Bevacqua). Resterà ora da vedere se tali atti di indirizzo verranno trasformati in atti concreti da parte dell’Amministrazione comunale.

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