Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina
Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina

«La stagione turistica è stata sinora ampiamente soddisfacente. È andata bene e proseguirà a pieno ritmo sino a tutto il mese di settembre e poi anche sino almeno al 20 ottobre». L’analisi della stagione turistica 2017 a Taormina arriva dal presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella che valuta in termini positivi l’andamento dei flussi nell’estate che inizia a volgere al termine. «Si sta lavorando a pieno ritmo – spiega Mennella – e da qui ai prossimi due mesi Taormina avrà ancora il pienone; ci sono tutti i presupposti per fare bene anche oltre e dobbiamo certamente guardare in quella direzione. Ottimi riscontri sono arrivati dai mercati tradizionali come quello tedesco e degli inglesi che hanno sempre risposto bene e restano un punto di riferimento per la nostra città. Anche Americani e giapponesi sono in aumento e si sta sta incrementando la presenza dei cinesi. Booking ha aperto anche in Cina e questo fattore può aprire nuovi orizzonti e ampliare l’interesse del mercato orientale verso il nostro territorio. Qualche effetto positivo inizia a darlo anche il recente G7 e ad esempio lo vediamo su Paesi come il Canada, che già da qualche mese prima di quell’evento si stava “risvegliando” in termini di interesse verso di noi. I tragici fatti accaduti in Spagna potrebbero portare alcuni flussi turistici a spostarsi anche se e’ ovvio che non si deve speculare su ciò. Il turista comunque vede nell’Italia un paese sicuro o una destinazione meno pericolosa rispetto ad altri».

Cambiare mentalità. «Non si può andare avanti ad ogni modo confidando nei riflessi delle disgrazie altrui. Migliorare il prodotto è un dovere che abbiamo. Prima cosa da fare è quella di migliorare la pulizia ed il look della città che non può essere solo il Corso Umberto ma anche la spiaggia e da Spisone a salire verso il centro e le frazioni. Seconda cosa su cui bisogna lottare riguarda le condizioni della A18, un’autostrada arrangiata e rattoppata e che invece va sistemata una volta per tutte. Cambiare mentalità nel modo di gestire il territorio e nella cura che evidentemente non può essere quella della caoticità attuale, occorre essere più empatici e capire che al turista dobbiamo dare sempre di più, ecco cosa dobbiamo fare. Che dire ad esempio del traffico assurdo che si ravvisa ogni giorno in Via San Pancrazio con i bus che rendono invivibile il centro storico. Non si può bloccare tutto li e paralizzare la città. L’ordine e la tranquillità perfetta che c’erano nei giorni del G7 sono stati una splendida illusione, il giorno dopo c’era già chi non vedeva l’ora di tornare alle vecchie abitudini in cui ognuno fa quello che vuole».

Impegno per il Palacongressi. «Stiamo seguendo con grande interesse anche i lavori per l’agibilità definitiva del Palacongressi – conclude Mennella – e sia chiaro che non corrisponde al vero quello che qualcuno strumentalmente dice e cioè che noi albergatori vogliamo fare i padroni della città. Noi anzi facciamo di tutto per migliorare il prodotto con investimenti di tasca nostra e sul Palacongressi ci sono degli operatori economici, non soltanto degli Albergatori, che sono disposti ad investire su un piano di gestione futura della struttura per renderla fruibile 12 mesi l’anno».

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