Nello Musumeci
Un momento della conferenza stampa di Nello Musumeci e del centrodestra, Palermo, 1 settembre 2017

Nello Musumeci lancia ufficialmente la sfida per le Regionali con tutto il centrodestra uniti al suo fianco, e con l’avvenuta presentazione dell’accordo per la sua candidatura, di fatto si apre lo scontro finale con Giancarlo Cancelleri e i Cinque Stelle per il prossimo Governo siciliano, mentre il centrosinistra rischia ormai di arrivare al voto diviso con almeno tre candidati (Micari, Crocetta e Fava). Al fianco di Musumeci nella presentazione della sua candidatura c’erano tutti i big dei vari gruppi che lo sosterranno con una larga coalizione, da Fratelli d’Italia a Forza Italia, da Cantiere Popolare a Noi con Salvini, Energie per l’Italia, Idea Sicilia e SicilianIndignati, sino ovviamente al movimento Diventerà Bellissima, di cui è leader l’ex presidente della Commissione Antimafia. Già designati assessori Roberto Lagalla e Gaetano Armao, che sarà il suo vicepresidente se Musumeci vincerà il 5 novembre.

Sicilia fuori dal pantano. «Siamo arrivati all’epilogo di un percorso lungo e faticoso ma alla fine le scelte sono state meditate e condivise – Musumeci. Adesso offriamo ai siciliani un’ancora di speranza. Abbiamo il dovere di riaccendere la speranza nella gente, tanta gente che si è rassegnata e non crede nella capacità della politica di affrontare risolvere i problemi. Gente che è rimasta tradita e delusa dalla demagogia di certa politica e che potrebbe cadere nella rete adesso di altra demagogia politica. Avremo una Giunta con assessori che riceveranno deleghe in funzione delle loro competenze, una Giunta autorevole ed in discontinuità con i metodi. Ci attende una lunga campagna elettorale, guai a farsi illusione. La strada è tutta in salita, ma il vento è a nostro favore. Andiamo a vincere, la gente è con noi. Tireremo la Sicilia fuori dal pantano. Chiederemo il consenso alla gente sulla base delle nostre proposte, con un programma fatto di pochi ma significativi obiettivi. Ci offriremo liberamente al giudizio dei siciliani. Il programma verrà stilato insieme a tutte le forze politiche che daranno un contributo di idee».

Armao vicepresidente. «Abbiamo raggiunto un accordo di piena convergenza sulle idee guida per il rilancio della Sicilia, carenza di lavoro, disoccupazione e desertificazione delle imprese. Vogliamo metterci coraggio e idee chiare per il rilancio della Sicilia. Il presidente Musumeci mi ha chiesto di occuparmi di questioni concernenti economia e programmazione, fare tandem e svolgere il ruolo di vicario», ha detto a sua volta Gaetano Armao, che ha fatto un passo indietro sulla sua possibile nomination ed è stato indicato come “numero due” dell’eventuale Governo Musumeci.

© Riproduzione Riservata

Commenti