Il vicesindaco Andrea Raneri dà il benvenuto in città al nuovo vicecomandante della Polizia municipale Daniele Lo Presti
Il vicesindaco Andrea Raneri dà il benvenuto in città al nuovo vicecomandante della Polizia municipale Daniele Lo Presti

«Il Comune di Taormina intende assumere 10 nuovi agenti nel Corpo di Polizia municipale. È la volontà dell’Amministrazione con in testa il sindaco e ci sono le condizioni per arrivare a questa svolta, vogliamo farlo ed anzi dobbiamo farlo». Lo ha comunicato il vicesindaco Andrea Raneri, che ieri mattina ha dato il benvenuto in città al nuovo vicecomandante della Polizia municipale di Taormina, Daniele Lo Presti, ex vicecommissario della Polizia locale di Milano. Al primo giorno di servizio a Taormina, Lo Presti non ha perso tempo e si è subito messo al lavoro per entrare al più presto nei meccanismi della nuova realtà professionale e a lui Raneri nell’augurare «un buon lavoro per questa esperienza avviata a Taormina», ha dato rassicurazione sulla volontà della Giunta di affrontare l’atavica questione, sinora sempre rimasta irrisolta del potenziamento del Corpo di Polizia municipale. In servizio sono rimasti 9 agenti e lo spettro concreto che aleggia su Palazzo dei Giurati è quello, in assenza di nuove assunzioni e se si scenderà quindi sotto le 7 unità in organico, di un declassamento del Corpo di Pm di Taormina. L’Amministrazione sta entrando nell’ordine di idee che la questione non può più essere ignorata e una soluzione, volente o nolente, va trovata e anche in fretta.

Punto di non ritorno. «È evidente che così non si può andare avanti, ne siamo consapevoli e stiamo cercando di creare le condizioni per fare quelle assunzioni che sono necessarie – ha detto Raneri -. Vogliamo fare, per l’esattezza, 10 assunzioni che potrebbero dare respiro agli attuali agenti e ridare slancio a tutta l’attività del Comando di Polizia municipale. Si può fare e siamo convinti che, se saremo bravi, potremo farlo nell’arco di 6 mesi, prima della chiusura della legislatura. È una priorità per la città, soprattutto per avere un migliore controllo del territorio». Il Corpo di Polizia municipale per come era stato pensato all’inizio degli Anni Novanta avrebbe dovuto avere oggi il triplo degli agenti ora in servizio ed infatti la pianta organica ha previsto allora oltre 30 unità, tuttavia le assunzioni non sono mai arrivate e si è arrivati ai minimi storici. Tra poche settimane anche un altro agente andrà in pensione e si acuirà un’emergenza che non sembra avere fine. Servono energie fresche in organico, come Lo Presti, che dopo 10 anni di servizio con ottimi risultati a Milano è arrivato ora a Taormina nell’ambito di un avvicendamento con l’ormai ex vicecomandante della Pm di Taormina, Rosario Marra, che si è trasferito a sua volta a Milano. Adesso si attende nelle prossime ore la comunicazione ufficiale della decisione da parte del Comandante Agostino Pappalardo, vicino al bivio personale e professionale della scelta tra la sua permanenza a Taormina e la partenza per andare a guidare la Polizia municipale di Reggio Calabria».

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