Asm Taormina
Parcheggio Lumbi

Numeri record all’Asm di Taormina quando sta per concludersi anche la stagione turistica 2017. L’Azienda Servizi Municipalizzati si avvicina a grandi passi all’uscita dalla liquidazione e sotto la gestione dell’attuale commissario liquidatore, il Comandante Agostino Pappalardo, sta facendo registrare una situazione di cassa sempre più florida. In questo momento, stando ai dati conteggiati dall’azienda nelle scorse ore, si è arrivati a 2 milioni 150 mila euro di disponibilità di cassa. I numeri certificano, in sostanza, che la municipalizzata si è allontanata dalle “sabbie mobili” della crisi finanziaria e che la ripresa economica prosegue, con la fase di risanamento che potrebbe presto approdare ad un ripristino delle condizioni gestionali di normalità al vertice dell’ente.

Il futuro è adesso. Pappalardo è alla guida di Asm dall’ottobre 2014 e, quando è ormai arrivato alla chiusura del suo terzo anno da liquidatore, si avvia a consegnare alla politica un’azienda in grado di guardare al futuro con maggiore serenità. Il tempo delle anticipazioni di cassa e delle sofferenze sembra lontano e l’Asm si è infatti mossa di recente anche per tentare di acquisire la proprietà del parcheggio della stazione ferroviaria, che costerebbe 570 mila euro e la cui partecipazione alla relativa gara andrebbe fatta entro fine settembre: si attende, in tal senso, l’eventuale placet del Consiglio comunale, al quale Pappalardo ha chiesto di esprimersi sulla volontà o meno di autorizzare tale iniziativa. Non si esclude nemmeno che possa tornare di moda la soluzione che porta alla realizzazione degli ascensori per il collegamento diretto tra il Lumbi ed il centro storico, tra il parcheggio e la via Fontana Vecchia, di cui si parla da 22 anni quando venne cioè aperto il posteggio sud di Taormina nel 1995.

Investire le risorse. Di certo c’è che Asm ha in cassa risorse importanti per affrontare con tranquillità le incombenze dei pagamenti e per guardare anche a qualche possibile investimento su opere come quelle citate, senza dimenticare nemmeno l’esigenza ormai irrimandabile di rinnovare un parco mezzi (pulmini e navette) che appare ormai vetusto e che presenta frequenti problemi con l’aggiunta di oneri ulteriori a carico delle casse di Asm. Intanto si avvicina, come detto, la conclusione della liquidazione e i tre bilanci in attivo, quelli 2014, 2015 e 2016 sembra la chiave in grado di sbloccare la procedura per chiudere la liquidazione. Di riflesso, si aspetta, però, che in questi giorni arrivi ad una svolta la vicenda del liquidatore Pappalardo, prossimo alla decisione sulla sua eventuale permanenza a Taormina o sulla partenza per Reggio Calabria, dove è stato richiesto per andare a guidare il locale Corpo di Polizia Municipale.

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