Giardini Naxos, Palazzo dei Naxioti
Giardini Naxos, Palazzo dei Naxioti

«Quanto accaduto in questa stagione turistica, ha praticamente distrutto quel poco che restava dell’immagine e della dignità di Giardini Naxos, ridotta ormai ad ex nota stazione turistica internazionale» – inizia con queste parole la dura missiva che l’ex presidente del Consiglio comunale, Francesco D’Arrigo indirizza al sindaco Pancrazio Lo Turco – «Con un controllo del territorio ridotto quasi a zero, il caos ha regnato sovrano».

Una città abbandonata a se stessa. D’Arrigo prosegue nella sua lapidaria disamina mettendo in luce i problemi relativi alla viabilità locale, con grave pregiudizio della sicurezza dei pazienti che attraversano il paese a bordo delle ambulanze e che impiegano enormi quantità di tempo prezioso per attraversarne le arterie principali, ed al mancato rispetto delle ordinanze emanate dal primo cittadino. «Un quotidiano locale, nei giorni scorsi, riportava che la sua Ordinanza, n.42 del 11/08/2017, con la quale si intendeva sospendere il mercato settimanale del 19/08/2017, è stata disattesa e non fatta rispettare; il fatto è così tanto grave che lo stesso quotidiano ha paragonato il suo atto amministrativo a “Carta straccia” – ha affermato D’Arrigo per poi proseguire – centinaia di vetture di qualsiasi tipo e dimensione sostando ovunque, in doppia fila, sui marciapiedi, negli incroci, ecc., hanno contribuito in modo sostanziale e determinante al rallentamento della già caotica viabilità. Per attraversare Giardini Naxos si è impiegato anche più di un’ora. I parcheggi, che fanno parte dei servizi essenziali per una città turistica, e che avrebbero potuto e dovuto rimpinguare le casse comunali, sono stati lasciati praticamente all’abbandono. Strade e luoghi che per anni erano il simbolo della nostra città sono stati deturpati dalla presenza di bancarelle e attività commerciali poco adatte ad una città che intende ritornare a guardare al Turismo Internazionale».

Amministrare significa programmare. Nei passaggi finali della sua missiva al primo cittadino, D’Arrigo insiste sull’importanza della programmazione. «So bene che amministrare Giardini Naxos, con i suoi mille problemi, è difficile e molto complicato; ma so anche bene che più la si lascia abbandonata a se stessa, più sarà difficile se non addirittura impossibile amministrarla. Per tutto quanto sopra la invito, nella sua qualità di attuale unico responsabile della vita e del destino di Giardini Naxos, ad iniziare da subito a programmare la stagione turistica e amministrativa 2018, al fine di ridare alla nostra città l’immagine e la dignità che le compete a livello internazionale ed ai suoi cittadini il conseguente e giusto ritorno economico-occupazionale».

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