Al centro, Agostino Pappalardo, comandante Polizia Municipale e Commissario liquidatore Asm
Al centro Agostino Pappalardo, comandante Polizia Municipale e Commissario liquidatore Asm

«La decisione del Comandante Pappalardo? Non ho nessuna notizia, continuiamo ad attendere che arrivi una sua comunicazione in tal senso». Prosegue, con questa dichiarazione fatta ieri dal sindaco Eligio Giardina, la situazione di incertezza sul futuro del Comandante della Polizia municipale, Agostino Pappalardo, che a breve deciderà se rimanere a Taormina o se andare a ricoprire analogo incarico a Reggio Calabria. Intanto Giardina dà comunque delle indicazioni sullo scenario che potrebbe delinearsi in caso di partenza di Pappalardo a Reggio: «Se il Comandante dovesse scegliere di andare a Reggio Calabria, dovremo valutare la situazione anche all’Asm (dove attualmente l’azienda è retta proprio da Pappalardo come commissario liquidatore in carica dall’ottobre del 2014). Non credo che, in questa eventualità, potrebbe rimanere alla guida di Asm, che ha bisogno di una presenza giornaliera negli uffici dell’azienda». E Giardina entra ulteriormente nei dettagli di quello che sarebbe il piano dell’Amministrazione se Pappalardo dovesse optare per il trasferimento nella Città dello Stretto: «A quel punto andrebbe fatta la nomina di un tecnico, un commercialista, per espletare gli ultimi passaggi inerenti l’uscita di Asm dalla liquidazione. I tempi sono ormai maturi per un ritorno di Asm alla normalità, l’ho detto e lo ripeto e d’altronde i bilanci dicono che ci sono le condizioni per porre fine alla lunga fase di liquidazione in atto dal settembre 2011. Poi ritengo che debba essere previsto un bando pubblico per la gestione dell’Azienda».

Dal G7 al bivio. Si va, insomma, verso la stretta finale sul futuro tutto da decidere del Comandante Pappalardo, che nei mesi scorsi è stato contattato dal Comune di Reggio per una sua disponibilità a trasferirsi in Calabria. Giardina in quella circostanza chiese al collega sindaco Giuseppe Falcomatà di attendere il G7 e che dopo avrebbe dato il nulla osta a Pappalardo. Ora che quel nulla osta è arrivato, è proprio il dirigente che sembrerebbe più propenso a rimanere a Taormina e sta riflettendo sulle due opportunità. L’enigma potrebbe arrivare ad un bivio in tempi brevi, anche perché Giardina fa sapere: «Contatterò Falcomatà nelle prossime ore per valutare insieme a lui la situazione».

Il pressing di Sabato. La questione alimenta, di riflesso, polemiche a Palazzo dei Giurati, dove il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato si dice «fiducioso che alla fine Pappalardo rimarrà qui a Taormina, ha dimostrato sul campo di essere il miglior dirigente che questo Comune ha e non ci si può permettere il lusso di lasciarlo andare». «Anche se dovesse andare a Reggio, cosa che io non credo farà e ipotesi che mi auguro venga da lui definitivamente accantonata, il dott. Pappalardo potrebbe rimanere senza alcun problema all’Asm, dove ha fatto benissimo e ha risanato l’azienda portando i conti in attivo. Quello che il dott. Pappalardo ha fatto all’Asm, rimediando a 20 anni di danni della politica, è il miglior biglietto da visita per convincere lui e per convincere la politica di questa città, che i professionisti seri come il Comandante sono una risorsa da non perdere e che bisogna tenersi stretti, al servizio di questa città. Auspico che il Comune di Reggio rinunci alla richiesta di ottenere il trasferimento del dott. Pappalardo».

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