Asm Taormina
Asm Taormina

Dopo 6 anni, Asm si avvicina alla fine della liquidazione e si avvia a conclusione anche il periodo in cui l’azienda è stata gestita (e portata al risanamento) dall’attuale commissario liquidatore Agostino Pappalardo. «La mia idea è quella di realizzare un bando per l’affidamento della gestione di Asm», fa sapere il sindaco di Taormina, Eligio Giardina preannunciando la volontà di aprire una nuova fase per la municipalizzata, sulla quale comunque qualsiasi decisione spetterà al Consiglio comunale. Proprio il Civico consesso, d’altronde, nel settembre 2011 dispose il commissariamento di Asm e ora dovrà individuare il percorso per il futuro dell’ente che gestisce i parcheggi e il trasporto sul gommato oltre che servizi di acquedotto e illuminazione pubblica. «La fase della liquidazione è giunta al capolinea. I conti ci dicono che non è plausibile una dismissione, anzi potrebbe essere messo in atto il potenziamento della principale azienda cittadina. In ogni caso va superata la fase del Cda nominato dalla politica, puntando anche al potenziamento dei servizi», ha aggiunto il primo cittadino.

Ritorno alla politica. In effetti, da più parti e soprattutto in città, il timore è che il ritorno ad una gestione politica riporti d’attualità le polemiche e i ribaltoni, ma soprattutto le turbolenze economiche, che hanno puntualmente caratterizzato per un ventennio Asm. Di certo c’è che ben presto potrebbe lasciare, in ogni caso, la guida di Asm l’attuale liquidatore Agostino Pappalardo, che si appresta nella qualità di Comandante di Polizia municipale a decidere da qui a breve circa la proposta che ha ricevuto per andare a svolgere il ruolo di Comandante della Pm a Reggio Calabria. Dopo di lui potrebbe essere nominato un nuovo liquidatore, un “traghettatore” cioè sino a fine legislatura, sino alla primavera 2018 quando si voterà per le Comunali. I tempi tecnici per l’uscita di Asm dalla liquidazione richiederebbero ancora qualche mese anche nella più ottimistica delle ipotesi.

I bilanci. Condizione essenziale per il riassetto gestionale di Asm, gestita dall’ottobre 2014 da Pappalardo, è la presenza di tre esercizi finanziari consecutivi in positivo e dopo il 2014 (chiuso con 61 mila euro di attivo) e adesso si stanno definendo gli ultimi dettagli dei bilanci 2015 e 2016 che, a quanto pare, verranno chiusi entrambi con il segno più. Se ne sta occupando il l’esperto contabile-fiscale di Asm, il dott. Giuseppe Scarcella. Si punta, in particolare, alla definizione del cosiddetto “dare-avere” tra Comune e Asm per servizi rispettivamente resi nel corso degli anni passati dalle due parti e che poi non sono stati pagati dalle rispettive amministrazioni degli enti. Stando ad alcuni conteggi ancora in fase di definizione, ammonterebbe a circa 7 milioni e 800 mila euro la cifra vantata da Asm nei confronti di Palazzo dei Giurati e a parti inverse l’ammontare sarebbe di circa 5 milioni e 400 mila euro. La differenza sarebbe, insomma, di circa 2 milioni e 400 mila euro. Ma ci sono anche ulteriori altri aspetti in via di conteggio: Asm dovrà inoltre versare al Comune Un milione 300 mila euro di ticket dei parcheggi (istituito dal Consiglio comunale nel 2006) mentre il Comune, a sua volta, dovrebbe inoltre pagare fatture per un ammontare di Un milione 700 mila euro.

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