Eddy Tronchet, responsabile del Gruppo Guide Turistiche Sicilia Nord Orientale
Eddy Tronchet, responsabile del Gruppo Guide Turistiche Sicilia Nord Orientale

Dopo i tragici fatti di Barcellona, torna d’attualità a Taormina il dibattito sulla ormai necessaria chiusura del Corso Umberto all’accesso dei mezzi veicolari che possono potenzialmente rappresentare un pericolo per l’incolumità dei passanti, e quindi sia dei turisti che dei residenti. C’è da riordinare in via definitiva la questione del carico e scarico che si trascina sino a mattinata inoltrata e si parla soprattutto dell’opportunità di procedere al posizionamento dei dissuasori all’ingresso di Corso Umberto, a Porta Catania e Porta Messina. Ai due archi che danno accesso al Corso dovrebbero essere posizionati dei paletti cilindrici, dei dissuasori insomma: il Comune ha avviato di recente l’iter, che però sembra essersi bloccato. Una nota viene, in tal senso, destinata al Comune dal responsabile del Gruppo Guide Turistiche Sicilia Nord Orientale, Eddy Tronchet, che chiede alla Giunta delle scelte ad hoc riguardanti la viabilità a tutela del salotto cittadino. «Dopo l’attentato terroristico di Barcellona – scrive Tronchet – credo che sia venuto il momento di chiudere l’intero Corso Umberto al traffico automobilistico. Appena terminate le operazioni di scarico delle merci, non oltre le 9.30 del mattino, controllando accuratamente ogni giorno i mezzi e gli autisti, si chiuda l’arteria principale di Taormina all’altezza di Porta Catania, di Piazza del Duomo, di Via Di Giovanni, di Via Timeo e di Porta Messina. Nessun mezzo motorizzato a quattro ruote deve essere autorizzato al transito».

Appello al sindaco. Tronchet, nel richiamare «le recenti tipologie di attacco terroristico messe in atto», auspica, poi, un rafforzamento delle misure di controllo del Corso Umberto e propone un presidio fisso delle Forze dell’Ordine in piazza IX Aprile: «Da un certo orario in poi una loro auto venga posteggiata in piazza IX Aprile e non venga rimossa fino alla mattina seguente». Poi l’appello al sindaco di Taormina al quale viene chiesta la chiusura completa del Corso Umberto al passaggio veicolare: «Sindaco Giardina, attivati con una delibera sindacale, ne hai il potere, non pensarci su, non ascoltare altri pareri, segui il buon senso. In seguito ragioneremo sull’opportunità di consentire o meno l’affollamento del Corso Umberto. Chiedo al sindaco di chiudere il Corso Umberto adesso. So bene del progetto di controllo che l’Amministrazione sta mettendo in atto, ma mi sembra insufficiente e tardivo nei tempi di attuazione. Chiudere adesso il Corso Umberto rappresenta un deterrente ed in termini positivi un segnale chiaro e inequivocabile. Non farlo sarebbe una pericolosa esposizione ad un rischio che nessuno può escludere».

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