La consigliera comunale del Partito Democratico, Graziella Longo
La consigliera comunale del Partito Democratico, Graziella Longo

«Siamo ormai a 19 giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico e sono molto preoccupata sulla situazione delle scuole della nostra città. Quello che ho detto in Consiglio comunale non ha avuto le risposte che mi attendevo e che si aspettano le famiglie taorminesi». Graziella Longo non fa mistero della sua preoccupazione sul perdurare dell’emergenza scuole, una questione che rimane in primo piano a Taormina e sulla quale l’Esecutivo sin qui non riesce ad attuare soluzioni risolutive. «I problemi che andavano affrontati – afferma Graziella Longo – non sono stati ancora risolti e mi chiedo quali siano i motivi di tutti questi ritardi. Sarebbe opportuno, in primis, conoscere a che punto sia la procedura preannunciata dall’Amministrazione per rilevare in affitto la sede delle Suore. Di riflesso, non si hanno nemmeno notizie circa gli sviluppi della situazione sull’intervento di somma urgenza prospettato per sistemare l’immobile delle Suore. Intanto, si sta rischiando, sempre più concretamente, di perdere il finanziamento per il previsto adeguamento sismico della scuola media “Ugo Foscolo”, il cui iter va rendicontato entro il 31 dicembre 2017. Il sindaco ha dichiarato che avrebbe chiesto una deroga su quel termine: è stata fatta quella istanza finalizzata ad ottenere un allungamento dei tempi di impiego delle somme?»

Lavori in 120 giorni? «Per altro, la scuola “Foscolo” – continua Longo – è una struttura particolare e, per le peculiarità che ha, necessita di lavori della durata di 6 mesi: non si possono effettuare le opere in oggetto in soli 120 giorni. Deve far riflettere la recente lettera inviata al Ministro dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, che ha posto l’attenzione su problematiche che si ha il dovere di affrontare. Ritengo che quella lettera sia giusta e ne condivido il contenuto. La priorità sono gli alunni, gli studenti che ancora adesso non sanno con certezza dove faranno lezione nell’anno scolastico ormai alle porte. La lettera della dirigente scolastica è stato un intervento finalizzato a poter trovare delle soluzioni. In questa città si avverte la necessità ineludibile che il Comune metta in campo concretezza e determinazione per dare finalmente delle risposte vere e adeguate, alle famiglie e ai ragazzi».

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