Bit Milano

«Accelerare per provare a dare un senso compiuto alla volontà di fare questo evento, altrimenti non si può pensare che andrà bene e sarà sicuramente concreto il rischio di un flop». Il monito arriva da Ernesto Fichera, presidente dell’Associazione Guide Turistiche Provincia di Messina, che si sofferma sui contatti avviati dal Comune di Taormina in queste settimane, con la Regione e con una società del settore, per la programmazione di una Borsa Internazionale del Turismo da realizzare a febbraio nella località turistica ionica.

I veri esperti del settore. «La Bit – spiega Fichera – può avere un senso soltanto se verrà pensata, e se quindi l’iter di preparazione verrà portato avanti per prima cosa con attori importanti, qualificati e che conoscono questo settore. Mi riferisco, in particolare, a tour operator ed agenti di viaggio. Iniziative di tale rilievo vanno programmate per tempo, non si può immaginare di improvvisare e mi auguro ci siano i tempi e le condizioni necessarie quindi per fare questa attività di preparazione della Bit, se davvero si farà».

L’importanza della programmazione. «Ma un evento come una Borsa del Turismo – continua Fichera – va soprattutto organizzato per tempo. Nel caso specifico, a questo punto, entro settembre o al massimo ad inizio ottobre bisognerà avere un quadro ben definito. È la premessa fondamentale, a mio avviso, per poter avere un minimo di speranza di una riuscita ottimale della manifestazione. Altrimenti avrà poco senso istituire dall’oggi al domani un evento che verrebbe inserito in un programma già comprensivo di altri appuntamenti consolidati come le fiere internazionali di Milano, Madrid e poi Mosca».

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