Pro Loco Itinerari bizantino
Al centro il presidente della Pro Loco di Giardini Naxos, Giuseppe Carmeni, la Prof.ssa Lucia Arcifa, Antonino Luca ed i rappresentanti delle Pro Loco aderenti all'iniziativa

Si è svolto sabato 19 Agosto, nel territorio del comune di Maletto, il quarto dei cinque appuntamenti che compongono l’itinerario bizantino immaginato e realizzato, su idea e coordinamento della Pro Loco di Giardini Naxos del presidente Giuseppe Carmeni, da una rete virtuosa di partner tra cui le Pro Loco di Malvagna, Castiglione di Sicilia, Roccella Valdemone, Bronte e Maletto con l’aggiunta del Parco Archeologico di Naxos e del Parco dell’Etna e di innumerevoli stakeholders del territorio. L’idea è quella di riavvicinare cittadini e turisti alla storia del territorio, alle sue bellezze paesaggistiche ed alle innumerevoli risorse eno-gastronomiche che questo presenta tramite una serie ben congegnata ed organizzata di itinerari, focalizzati in particolare sulla storia bizantina della Valle Dell’Alcantara.

L’itinerario Bizantino di Maletto. Arrivo nel paese di Maletto dopo un lungo viaggio in auto attraverso la parte rurale di questo spicchio di Sicilia. Una Sicilia autentica, verace, ancora dedita all’agricoltura e gelosa delle sue tradizioni secolari. Maletto è distesa alle pendici dell’Etna, a quasi mille metri di altitudine, circondata da un paesaggio lunare, splendido ad ammirarsi. Mi appropinquo verso il museo civico “Salvo Nibali”, piccolo ma estremamente organizzato e ben tenuto, dove vengo cordialmente accolto dalle autorità locali. Intorno alle 17.30 tutti i partecipanti affollano già le poche sale del museo ed inizia la presentazione dell’itinerario che viene illustrata dal Presidente della Pro Loco di Giardini Giuseppe Carmeni. Segue il breve intervento del sindaco di Maletto, Salvatore Maria Barbagiovanni, che parla della necessità di maggior coordinamento fra gli enti di promozione del territorio e di come la problematica rifiuti incida negativamente sui flussi turistici. Veniamo dunque invitati a degustare una serie di prodotti tipici tra cui non può mancare la celebre fragola di Maletto, regina incontrastata della tavola. Prima di incamminarci per raggiungere il sito archeologico bizantino, assistiamo ad una puntigliosa illustrazione dei reperti ospitati dal museo civico a cura del giovanissimo archeologo Antonino Luca. Per evitare di essere colti di sorpresa dalla sera, raggiungiamo subito il sito archeologico sito in contrada Edera, dove la Prof.ssa Lucia Arcifa dell’Università di Catania e la geologa Violetta Francese, ci conducono attraverso il terreno friabile della sciara alla scoperta dei tanti misteri ancora irrisolti relativi alla presenza bizantina su questa parte di territorio.

Appuntamento a Roccella Valdemone. A margine dell’evento, quando ormai il sole è calato ad ovest oltre la linea dell’orizzonte, gli organizzatori ci danno appuntamento all’ultima tappa di questo percorso che si svolgerà sabato 26 agosto sul territorio del Comune di Roccella Valdemone nello splendido sito di Rocca Pizzicata.

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