Taormina
Taormina - Affaccio da piazza IX Aprile

«La Bit di Taormina? Se si tratta di un’iniziativa seria ben venga ma va organizzata e programmata per tempo. Dopo il G7 non possiamo permetterci di fare flop». Il monito arriva dal presidente dell’Associazione Imprenditori per Taormina, Franco Parisi, che così commenta i contatti avviati dal Comune di Taormina con la Regione Siciliana e con una società specializzata nel settore, per l’istituzione della Borsa Internazionale del Turismo, la
cui prima edizione dovrebbe tenersi il prossimo febbraio al Palalumbi (ed al Palacongressi). «Dopo la straordinaria parentesi del G7 – spiega Parisi – non si può sbagliare, Taormina è al centro dei riflettori e va ponderato bene cosa si intende fare. Bisogna cercare di fare cose concrete e che diano un ritorno tangibile al territorio. Sulla possibilità che venga istituita la Bit di Taormina al momento sappiamo poco, possiamo soltanto dire che il nome di Taormina adesso, dopo il vertice dei sette grandi, ha un valore ulteriormente maggiore e vista la splendida figura che questo territorio ha fatto nella recente occasione, occorrerebbe proseguire su quel binario. Noi siamo a disposizione, come sempre, e siamo pronti a collaborare se verremo chiamati a dare il nostro apporto. È fondamentale programmare questa o altre iniziative per tempo, in modo da creare i presupposti affinché Taormina abbia un ritorno significativo».

Le date dell’evento. Parisi si sofferma poi sul periodo in cui dovrebbe svolgersi l’evento: «Febbraio può essere un periodo buono, non so però quali risultati si potrebbero avere dopo la Bit di Milano. Siamo certi che gli operatori verrebbero qui in Sicilia? A mio avviso bisogna valutare eventualmente di fare la Bit prima di Milano». Il presidente di Aipt si sofferma, quindi, sulla stagione turistica in corso: «È una stagione che sta andando molto bene. L’unico aspetto dove forse ci aspettavamo di più è quello del lusso, dove il riscontro non è sin qui pari alle attese ma in generale non ci possiamo lamentare. Taormina è una destinazione che attrae tanti stranieri e anche molti italiani. In questo periodo, come si può ben notare, la città è piena di turisti, c’è tanta gente. Per quanto riguarda i mercati stranieri, è cresciuto il numero di turisti russi, che però spendono di meno rispetto al passato. Non ci sono parecchi americani mentre altre realtà come il Canada stanno scoprendo Taormina e questo riteniamo sia dovuto anche al recente G7. Anche i paesi del Mediterraneo e quelli Arabi guardano con interesse alla nostra città».

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