La protesta dei genitori del 1 agosto scorso
La protesta dei genitori del 1 agosto scorso

«Mancano 22 giorni all’inizio dell’anno scolastico ma non siamo per niente tranquilli e non può che crescere, anzi, la nostra preoccupazione di fronte a questa situazione di incertezza assoluta». Lo afferma il presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte. La rappresentante dei genitori non fa mistero dell’apprensione che, giorno dopo giorno, sale tra le famiglie dei bambini delle elementari e tra gli studenti delle medie di Taormina centro. La scuola media “Ugo Foscolo” è il plesso scelto dal Comune per l’avvio dell’anno scolastico, si ripartirà da dove erano terminate le lezioni a giugno ma senza che siano stati ancora effettuati i previsti lavori di adeguamento sismico dell’edificio.

Rassicurazioni. «Parlo col sindaco, mi rassicura e mi dice che loro “sono sul pezzo” ma noi abbiamo bisogno di risposte certe, non di promesse. Gli amministratori provano a rassicurarmi ma io non sono per niente tranquilla a fronte di questa situazione di estrema precarietà – spiega Monforte -. Ho anche parlato con la preside e anche lei condivide questa apprensione. Stiamo per tornare alla “Foscolo” e poi forse chissà dove. È tutto un punto interrogativo, un baratro senza fine. E ci chiediamo questo polverone dove porterà. In Comune si fanno varie ipotesi ma all’atto pratico non intravediamo soluzioni risolutive. Si continua a parlare del trasferimento, a scuola iniziata, poi nella ex sede delle Suore ma andranno prima effettuati dei lavori. Il sindaco non comunica con la dirigente del Comprensivo 1. C’è un’assoluta mancanza di informazione e c’è uno scollamento tra le parti. A nostro avviso qualsiasi amministratore che si occupa di una problematica come questa, dovrebbe chiamare la scuola e condividere un percorso, informare la dirigente e noi genitori su cosa si sta facendo. Purtroppo questo non sta avvenendo e la nostra protesta è come se, anzi, venisse percepita come un attacco alla persona, un affronto personale. È veramente una situazione paradossale».

I lavori alla scuola media. E i genitori sono soprattutto preoccupati sui lavori, che dovevano partire già lo scorso 1 luglio, per mettere a norma proprio la scuola media “Foscolo”: «Abbiamo molte perplessità sul fatto che quei lavori metteranno a norma quella scuola. Il rischio è che i 400 mila euro di finanziamento verranno buttati via senza risolvere i problemi. La preside ha atteso sino all’ultimo prima di inviare la lettera al Ministro dell’Istruzione e lei per prima sperava che qualcosa cambiasse, e invece si arriva all’assurdo di percepire una dirigente scolastica come una minaccia per la politica. Non si comprende che qui l’unica vera priorità sono i nostri e i loro figli, solo e soltanto i bambini e non altre cose».

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