La consigliera comunale Alessandra Caltabiano
La consigliera comunale Alessandra Caltabiano

Il presidente della Quarta Commissione Consiliare, Alessandra Caltabiano, chiede all’Amministrazione comunale e al Consiglio comunale di soffermarsi al più presto sul futuro di Taormina Arte e sulla necessità di chiarire gli aspetti gestionali ed operativi della neonata Fondazione TaoArte Sicilia. «La Regione Siciliana – spiega la consigliera comunale Caltabiano – nei mesi scorsi ha approvato lo Statuto della Fondazione e ha riconosciuto la stessa come persona giuridica e l’assessorato al Turismo ha nominato commissario straordinario il dott. Pietro Di Miceli. Dal 6 giugno scorso di fatto non esiste più l’allora Comitato di TaoArte presieduto dal sindaco pro-tempore di Taormina ed è operativa la Fondazione TaoArte Sicilia, presieduta da Di Miceli. Il sindaco avrebbe fatto bene, nella qualità di presidente di TaoArte, a informarci sulla situazione attuale di TaoArte. A breve il Consiglio comunale sarà chiamato ad esprimere il proprio parere sull’adesione alla Fondazione e dopo un attento esame dello Statuto il Consiglio comunale stesso si dovrà determinare per quanto concerne il conferimento del patrimonio e sulla quantificazione del contributo di gestione. Non mancano, nello Statuto attuale della Fondazione Taormina Arte, perplessità e criticità sullo Statuto sul quale gravano errori materiali e inaccettabili articoli inerenti la figura del sindaco di Taormina, e va evidenziata la mancanza di ogni riferimento all’attività congressuale e alla corretta gestione del Palazzo dei Congressi. Le criticità, inoltre, si ravvisano nel piano strategico operativo e previsioni economico-finanziarie triennali 2017-19, dove c’è in primis la più assoluta assenza di indicazioni sulla pianta organica, pur essendo quantificati i costi annuali del personale».

Il rebus dei debiti pregressi. «Totale assenza si riscontra, poi – continua Caltabiano -, circa le informazioni e documentazioni sui debiti pregressi, tanto è vero che di recente c’è stato un pignoramento operato da uno dei creditori sul marchio del Taormina Film Festival. Nulla può essere dato per scontato o tralasciato se realmente vogliamo aderire alla Fondazione e se si intende dare un ruolo strategico alla Città di Taormina, con un rilancio turistico, artistico e congressuale di questo territorio». Il Palazzo dei Congressi deve fare parte integrante e irrinunciabile del patrimonio di TaoArte Sicilia, che oltre che utilizzarla per eventi cinematografici, eventi e mostre deve diventare partner del Comune di Taormina per gli appuntamenti congressuali di questa città. E proprio sul Palacongressi appare fondamentale che venga rilasciata, a conclusione dei lavori appena avviati, la certificazione di prevenzione incendi a seguito di presentazione della scia anti-incendio».

© Riproduzione Riservata

Commenti