«Sulla situazione delle scuole non sono tranquillo e nemmeno soddisfatto di quanto sinora dichiarato dalla Giunta comunale. Non sono ancora riuscito a capire la questione della “Vittorino da Feltre” e voglio capire come stanno le cose». Il monito arriva dal consigliere di opposizione Eugenio Raneri. «Chiedo al vicesindaco Raneri, all’assessore Carella o al sindaco Giardina, di venire in aula con tutte le carte sulla “Vittorino da Feltre”, perché è stata chiusa e chi l’ha dichiarata inagibile. La preside ha denunciato al Ministro della Pubblica Istruzione alcune vicende sulla “Vittorino da Feltre”, in cui si dice anche che ci sono delle persone che stanno lì, e bisogna uscire da questo equivoco. O quel plesso è inagibile per tutti o non lo è, quindi invito l’Amministrazione a venire formalmente a relazionare in Consiglio comunale. Chiedo agli uffici di predisporre tutti gli atti».

La sede delle Suore. «Ho chiesto dei chiarimenti qualche giorno fa – continua Raneri – sulla ex sede delle Suore Francescane al parroco mons. Lupò e mi ha detto: “Ma lei crede che le Suore non conoscono il valore del denaro? I due anni in cui le Suore hanno chiesto un affitto minore sono dovuti al fatto che bisogna fare dei lavori di messa a norma di quel plesso”. Ma la Giunta non ha mai relazionato in quest’aula, e pertanto poi dopo 2 anni l’affitto sarà maggiore. La ex scuola dei Maristi non può ospitare sia le elementari che le medie, occorrono 18 aule e spazi ben precisi anche per il personale scolastico e la dirigenza».

La soluzione Capalc. «L’Amministrazione vada al Capalc – conclude Raneri -, verifichi i lavori da fare in quella struttura e veda quante aule occorrono: lì o le medie o le elementari possono andare, esattamente nel piano si trovava il Cufti. Non ci sono grandi lavori da fare. Sugli interventi previsti invece alla scuola media il sindaco non dica più eresie e la smetta di parlare di deroghe, perché i lavori devono essere rendicontati entro fine anno».

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