Italo Mennella
Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina

Il presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella, l’assessore al Turismo Salvo Cilona e il vicepresidente del Consiglio comunale Vittorio Sabato hanno effettuato nelle scorse ore un sopralluogo all’ex scuola convitto albergo di contrada S. Antonio per appurare le attuali condizioni dell’immobile comunale. L’obiettivo del sopralluogo è stato quello di monitorare la situazione dell’edificio, che da tanti anni ormai è in stato di abbandono totale, ma anche quello di verificare se sia possibile portare proprio al Capalc le scuole di Taormina centro. «Il Capalc si può ristrutturare senza cifre esorbitanti – afferma Mennella – e ha tutto per diventare sede di un Polo scolastico. In questo sopralluogo abbiamo avuto modo di constatare i problemi, che indubbiamente ci sono e vanno affrontati ma da albergatore e quindi da imprenditore conosco le tipologie di interventi che occorrono per riqualificare strutture del genere e smentisco subito chi sostiene che servirebbero milioni di euro per rimettere in funzione questo immobile. Sento parlare di 4, 5, 6 milioni di euro ma non è così: in questo Comune cosa ci si è messi in testa sul Capalc? Vogliamo continuare a prenderci in giro? C’è sempre una scusa per non andare avanti quando si apre uno spiraglio per riqualificare il Capalc. Quali sono, piuttosto, i veri motivi per cui rimane nelle attuali condizioni da ormai tanti anni?»

Pantomima ventennale. «È arrivato il momento – continua Mennella – di smetterla con questa pantomima che si tramanda di Amministrazione in Amministrazione, ad ogni legislatura, da almeno 20 anni a questa parte o anche di più. Al Capalc si può fare un polo scolastico dotato di tutto quello che occorre per una scuola moderna e funzionale. Ci sono gli spazi idonei, la struttura risponde pienamente alle necessità di questa tipologia d’uso e la viabilità è tutta un’altra cosa rispetto a quella – priva di una via di fuga – riguardante gli edifici sinora utilizzati per le scuole di Taormina centro. Al Capalc occorre approntare gli spazi per le classi, sistemare l’impianto idrico, l’aria condizionata, ovviamente occuparsi dell’impianto elettrico, ma non occorrono milioni di euro. Lo ribadisco senza timore di smentita. E aggiungo anche che si potrebbe avviare una collaborazione con Asm, che in ogni caso si potrebbe occupare di servizi come quello per il trasporto degli studenti con i pulmini».

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