Il Capalc di Taormina
Il Capalc di Taormina

Le Suore Francescane danno il via libera al Comune alla definizione del contratto d’affitto del proprio immobile, per destinarlo agli studenti del Comprensivo 1, ma nelle stesse ore a Palazzo dei Giurati l’emergenza scuola scatena nuove polemiche. Il gruppo “Diventerà Bellissima”, di cui fanno parte i consiglieri Carmelo Leonardi (capogruppo), il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato e Rosy Sterrantino, pone infatti perplessità sulla strategia che sta portando avanti la Giunta e propone di collocare gli alunni delle medie e delle elementari di Taormina centro al Capalc, l’ex scuola convitto albergo di contrada S. Antonio. «Non si comprende – spiega Sabato – il motivo per cui ci si sta intestardendo e ostinando sulla soluzione della ex sede delle Suore Francescane, immobile da prendere in affitto e che eventualmente si intende anche acquistare, anziché utilizzare la struttura più logica e più funzionale per una scuola. Il Capalc fa parte del patrimonio comunale, venne realizzato con i fondi della Cassa del Mezzogiorno con finalità che in sostanza si sposerebbero perfettamente con l’istruzione ma stranamente l’Amministrazione fa finta di non vedere il Capalc e guarda soltanto altrove. Non si capisce perché il Capalc non venga preso in considerazione e ci si nasconde dietro la solita storia che costa troppo sistemare l’edificio e riattivarlo».

Struttura strategica. «Per allestire le 18 classi delle elementari e delle medie – continua Sabato – non occorrerebbero cifre esorbitanti come forse si vuole far credere e, in ogni caso, un investimento prima o dopo va fatto per rimettere in funzione una struttura che può essere strategica per il patrimonio comunale. Senza contare i vantaggi che ci sarebbero per la scuola anche in termini di viabilità. E invece assistiamo a questa indecorosa situazione di un anno scolastico che dovrebbe iniziare alla media “Foscolo”, che necessita di lavori di messa a norma e adeguamento sismico, per poi proseguire nella ex sede delle Suore dove ora il Comune dovrà comunque fare dei lavori di adeguamento dei locali andando ad attingere a fondi del bilancio comunale. E allora perché non investire quelle somme per il Capalc?». Poi l’affondo finale: «Verrebbe da pensare e da dire: Cosa c’è sotto? Non è che forse si è deciso di non destinare il Capalc alle scuole perché c’è qualche volontà di dare ad altri questo immobile? È stato promesso a qualcuno o magari a qualche ente? La Giunta faccia chiarezza e dica una volta per tutte cosa intende fare del convitto albergo. Un edificio che è stato stimato ad un valore di 20 milioni di euro non può più rimanere in quelle condizioni, abbandonata al degrado più totale».

Operazione Suore. E, intanto, la Giunta del sindaco Eligio Giardina sta stringendo i tempi per arrivare alla firma del contratto di affitto con le Suore Francescane Missionarie di Maria che concederanno il proprio complesso per due anni in affitto, mentre la casa municipale pensa già anche ad una proposta di acquisto definitivo della struttura. Gli studenti del Comprensivo 1 inizieranno l’11 settembre le lezioni alla scuola “Ugo Foscolo” per poi spostarsi proprio nel plesso delle Suore. L’obiettivo dell’Esecutivo è quello di attuare questo spostamento a fine settembre o inizio ottobre. Prima però bisognerà avviare alcune opere di adeguamento dell’edificio, per allestire i locali per le classi della scuola e per gli uffici del personale scolastico e anche per separare una parte dell’immobile che rimarrà a disposizione delle Suore.

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