Ornella Monforte, presidente del Consiglio di Istituto del Comprensivo 1
Ornella Monforte, presidente del Consiglio di Istituto del Comprensivo 1

«C’è da rimanere esterrefatti dopo quanto abbiamo ascoltato in Consiglio comunale. Ci viene chiesta pazienza e tolleranza e di lavorare in sinergia e ci viene anche detto che le polemiche sono inutili. Ma da quanto tempo aspettiamo soluzioni risolutive che poi non arrivano mai?». Così il presidente del Consiglio di Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte, commenta le rassicurazioni della Giunta che in vista del nuovo anno scolastico sta provando a gettare acqua sul fuoco dell’emergenza. La casa municipale punta a far avviare le lezioni alla scuola media Ugo Foscolo (dove i previsti lavori di messa a norma e adeguamento sismico che sarebbero dovuti iniziare il 1 luglio intanto non partono) per poi spostare dopo qualche settimana gli studenti nella ex sede delle Suore Francescane Missionarie di Maria (che il Comune sta per prendere in affitto e dove occorreranno subito alcuni lavori di adeguamento dei locali che la Giunta conta di effettuare entro fine settembre o inizio ottobre).

Avere pazienza. «Di pazienza – spiega la rappresentante dei genitori, Monforte – ne abbiamo avuta tanta. Sentirci dire alcune cose appare quasi un insulto alla nostra intelligenza e alla nostra capacità di percepire una situazione di emergenza che evidentemente è sotto gli occhi di tutti. Cosa ha fatto questo Comune per la scuola da cinque anni a questa parte? Nulla. Soltanto l’attivazione della mensa per la materna che, per altro, era obbligatoria. Abbiamo anche ascoltato che Taormina deve pensare ai forestieri e poi al cittadino perché qui si vive di turismo e in fondo è proprio questa la sintesi di come sono andate le cose a Taormina in questi 20 anni: il cittadino taorminese, a fronte dei problemi lamentati e delle giuste necessita reclamate come nel caso della scuola, cosa ha avuto dalla politica locale? Nessuna risposta. Non abbiamo altre chance, per l’emergenza scuola il tempo delle parole è terminato. Vedremo come si potrà entrare a settembre alla Ugo Foscolo senza che siano stati fatti dei lavori».

Spostamento lampo. «Ci viene detto – continua Monforte – dal sindaco che che dopo un mese o due ci si potrà spostare all’immobile delle Suore. Indubbiamente lascia perplessi il pensiero che all’improvviso, poi, in 24-48 ore si dovrà spostare una scuola da un plesso all’altro come fosse un carretto con le ruote. Ricordiamo che si tratta di 18 classi tra elementari e medie più il personale scolastico, la dirigenza e il personale della scuola».

La lettera della preside. «La lettera scritta dalla dirigente Santoro al Ministro – conclude Ornella Monforte – è stata provvidenziale, chiara ed esaustiva. Noi appoggiamo al cento per cento quello che ha scritto e siamo su quella posizione che riassume lo stato effettivi delle cose, evidenzia i problemi irrisolti e chiede la nomina di un Commissario speciale. Quella è pura verità. Le promesse non bastano più, tutto quello che abbiamo ascoltato sinora non ci rassicura per nulla. Discorsi buonisti e dichiarazioni di intenti non risolvono quello che va fatto. Inutile, infine, appare anche l’ennesima polemica sulla “Vittorino da Feltre”, dove purtroppo non si farà nulla ed il finanziamento da Un milione e mezzo a suo tempo intercettato per sistemare quel plesso è stato perso. Non c’è altro da aggiungere».

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