La delegazione giapponese composta da Keyro Kitagami, Hirofumi Ryu, Takashi Endo con l'assessore al Turismo Salvo Cilona e il prof. Filippo Grasso nella sala consiliare di Palazzo dei Giurati
La delegazione giapponese composta da Keyro Kitagami, Hirofumi Ryu, Takashi Endo incontra l'assessore al Turismo Salvo Cilona e il prof. Filippo Grasso nella sala consiliare di Palazzo dei Giurati

Giovedì pomeriggio una delegazione Giapponese è arrivata a Taormina per una visita ufficiale. La delegazione è stata accolta a Palazzo dei Giurati dal Sindaco Eligio Giardina, dall’assessore al Turismo e alle Finanze Salvo Cilona e dal funzionario comunale Leo Mangano. La delegazione era composta da Keyro Kitagami, Hirofumi Ryu, Takashi Endo, membri della House of Representatives (Camera Alta e Bassa Giapponese) e dal Ministro Yoshio Ando ed accompagnati dal terzo segretario dell’Ambasciata Giapponese d’Italia a Roma Daisuke Nishida. All’incontro era presente anche il professor Filippo Grasso consulente dell’Assessore al Turismo della Regione Sicilia Anthony Barbagallo.

Taormina accoglie il Giappone. L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e la delegazione ha anche chiesto il supporto per sostenere la candidatura di Osaka per l’Expo 2025. Le altre città che concorrono per ottenere l’esposizione mondiale 2025 sono Parigi in Francia, Baku in Azerbaijan ed Ekaterinburg nella Federazione Russa. Lo scopo principale della delegazione che proveniva da Monaco di Baviera e proseguirà il proprio viaggio per Malta era quello di attenzionare il dispositivo di sicurezza messo in atto a Taormina in occasione del G7 del 26 e 27 maggio scorsi. Probabilmente ciò sarà di grande aiuto per dei vertici internazionali o dei grandi eventi che dovessero svolgersi in futuro nel Paese del Sol Levante. Va detto che le misure di sicurezza ed antiterrorismo a protezione dei Capi di Stato e di Governo poste in essere a Taormina hanno fatto scuola, tanto da essere considerate un punto di riferimento nel panorama della prevenzione degli attentati e nel contenimento di manifestazioni di protesta che possano sfociare in aggressioni violente o danneggiamenti.

La sicurezza del G7 da esportare. A Taormina durante il summit G7 sono state utilizzate tecnologie di videosorveglianza e mezzi di ultimissima generazione che adesso fanno parte dell’equipaggiamento della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. A Taormina l’egregio lavoro svolto dagli uomini del Commissariato di P.S. diretto da Vincenzo Coccoli e della Compagnia dei Carabinieri Capitanata da Arcangelo Maiello sotto il coordinamento dell’allora Questore Cucchiara e dei massimi vertici dell’Arma e con l’ausilio dell’Esercito ha fatto si che a parte le piccole “scaramucce” avvenute sul lungomare di Giardini Naxos e subito contenute, tutto è filato “liscio come l’olio”. Questo a memoria d’uomo è l’unico vertice internazionale dove si sono mai visti passeggiare con grande disinvoltura in un centro abitato Capi di Stato e di Governo con le proprie consorti o addirittura vedere il Presidente degli Stati Uniti d’America muoversi su un golf kart piuttosto che su “Cadillac One”.

Tour della città. La delegazione Giapponese alla fine dell’incontro alla casa comunale di Taormina, con tanto di foto di rito, ha effettuato una passeggiata attraverso il centro storico di Taormina accompagnati dal Presidente dell’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Messina Ernst Alessandro Fichera. Durante la visita guidata sono stati illustrati tra gli altri le quattro fontane, Piazza IX Aprile, l’Odeon e Palazzo Corvaja. All’interno dell’ufficio di informazioni turistiche sito nella sede del Primo Parlamento Siciliano ed accolti da Pino Caminiti, hanno potuto ammirare i Pupi ed un carretto Siciliano, noto per essere stato un dono effettuato al Duce Benito Mussolini. Non poteva mancare la visita del celeberrimo Teatro Antico. Alla fine la delegazione si è dimostrata molto contenta per l’accoglienza ricevuta e Keyro Kitagami, membro della delegazione ha dichiarato: «Oggi siamo qui per lavoro e abbiamo poco tempo ma voglio ritornare a Taormina con la mia famiglia». Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente dell’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Messina, Fichera: «Ancora una volta le bellezze e l’accoglienza ricevute a Taormina avevano fatto sì che i visitatori esprimessero il desiderio di ritornare e portare con sé altri potenziali visitatori. Questa è la migliore pubblicità possibile!».

© Riproduzione Riservata

Commenti