Via Crocifisso Taormina
Taormina, via Crocifisso

La casa municipale ha impegnato 25 mila euro dal bilancio di Palazzo dei Giurati per il servizio di noleggio e la manutenzione di due sbarre elettroniche in centro storico. Si tratta della sbarra automatica da posizionare in Via Crocefisso, accanto all’imbocco della galleria di Via Kitson e di quella già da tempo installata ma da sistemare in Via Timeo, in prossimità dell’arco dei Cappuccini. L’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti è stata affidata ad una impresa di Villafranca Tirrena. L’obiettivo è quello di razionalizzare gli accessi al centro storico della città sia per motivi di viabilità che per sicurezza. «Il fine che il contratto intende perseguire – evidenzia il Comune nell’apposita determina – è quello della sicurezza dei cittadini presenti nel centro storico della città in attuazione alla nota della Questura di Messina – Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina – Uigos del 3 luglio, con la quale, nell’ambito di criticità rilevate in materia di safety e security, si intima all’Ente ad adottare in occasione di manifestazioni pubbliche, i necessari provvedimenti di sicurezza, vigilanza e controllo, attraverso la chiusura dei varchi di accesso al centro storico della città, alla luce dell’attuale scenario internazionale permanente caratterizzato dalla minaccia terroristica proveniente dal mondo del fondamentalismo islamico più radicalizzato, che mira a colpire luoghi simbolo del mondo occidentale o, anche più semplicemente, luoghi pubblici particolarmente affollati, e Taormina nel suo complesso, può costituire obiettivo sensibile».

L’iter previsto. Il contratto per il servizio di noleggio e manutenzione degli impianti, cioè delle due sbarre, avrà la durata di mesi 11, per il ripristino della sbarra di via Timeo e noleggio e manutenzione di una sbarra da collocare nell’area antistante il parcheggio di porta Catania. Alle due sbarre il Comune ha già palesato la volontà di aggiungere anche due paletti cilindrici da posizionare rispettivamente all’ingresso di Porta Catania e di Porta Messina, in prossimità delle due porte che segnano l’accesso al Corso Umberto. Si attendeva la definizione del relativo piano operativo e delle installazioni già ad inizio estate ma si sono verificati, in tal senso, dei ritardi ed il tutto si concretizzerà soltanto a partire dai prossimi giorni. L’esigenza è da un lato quella di limitare le presenze veicolari nel salotto della città, avviando un percorso che porterebbe progressivamente all’attivazione di Zone a Traffico Limitato con un relativo sistema di videosorveglianza, e dall’altro lato si tratta di operare a carattere preventivo, andando a proteggere il centro storico da eventuali gesti di malintenzionati analogamente a quanto verificatosi nei mesi scorsi in Francia, Germania, Inghilterra dove entrarono in azione i cosiddetti camion kamikaze.

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