Nello Musumeci
Nello Musumeci

«Io sono in giro per l’Isola ad incontrare i siciliani. Mi dicono di qualche polemica sulla stampa, non abbiamo tempo di fermarci, siamo in piena campagna elettorale». Così Nello Musumeci lancia un messaggio non troppo velato a Forza Italia e a Gianfranco Miccichè che continua a tergiversare sulla candidatura dell’ex presidente della Provincia di Catania alla Presidenza della Regione. «Abbiamo lavorato tanto in questi mesi ed ho incontrato migliaia di persone – spiega Musumeci -. In tanti mi dicono: presidente abbiamo sbagliato 5 anni fa, dovevamo andare a votare per lei. Oggi possiamo rimettere la Sicilia in cammino e non dobbiamo avere alcun timore di farlo. La Sicilia merita di essere governata e servono persone capaci. Chi ha senso delle istituzioni deve avere senso di responsabilità. Sono ore importanti».

Oltre Miccichè. Poi Musumeci, mentre Miccichè resta aggrovigliato alla Tela di Penelope tra un incontro con Angelino Alfano e una telefonata con Silvio Berlusconi, richiama le parole di chi ha scelto di sostenerlo nella corsa alla presidenza della Regione Siciliana. «Cinque anni fa le divisioni del centrodestra hanno consegnato la Sicilia alla sinistra di Crocetta. Chi allora impedì la vittoria del centrodestra ha sulle proprie spalle la gravissima responsabilità di un Governo che ha devastato la Sicilia. Oggi le stesse persone rischiano di avere una responsabilità ancora più grave: consegnare il Governo della Regione ai 5 Stelle. La Sicilia non sopporterebbe altri cinque anni drammatici di incompetenza e mal governo. Spero che il Presidente Silvio Berlusconi ponga la sua parola per mettere fine a queste divisioni. Non si può sacrificare l’unità del centrodestra per inseguire chi governa con la sinistra a Roma e in Sicilia e che usa questa regione esclusivamente per i propri interessi di parte. Nello Musumeci è il miglior candidato per portare il buon governo del centrodestra in Sicilia. Non c’è più tempo per giochi di potere». Lo dichiara Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia.

I tormenti forzisti. «Considero incomprensibile la posizione di Forza Italia espressa da Gianfranco Miccichè. Dire che non sosterranno Nello Musumeci perché ha chiesto l’esclusione di chi oggi governa con Crocetta, tra tutti i motivi che si potevano trovare, è l’unico non serio. Berlusconi ci dica se condivide la posizione di chi, nel suo partito, vuole rompere la coalizione di centrodestra per andare in soccorso ad Alfano», afferma il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Sono sorpreso dalla dichiarazione di Miccichè – ha detto Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc – e faccio un appello affinché si arrivi a ricercare le ragioni per tenere unito tutto il centrodestra. Per quanto riguarda l’Udc faremo ogni sforzo per raggiungere questo obiettivo, unico viatico per la vittoria della Regione».

Il precedente. «Ma davvero Micciché, come 5 anni fa, vuole far perdere in Sicilia il centrodestra dividendolo? E quale sarebbe – dichiara, infine, Ignazio La Russa, deputato di Fratelli d’Italia – il candidato migliore di Musumeci? Se fa 4 nomi è come non farne nessuno. Ma se per assurdo Giorgia Meloni, colpita sulla via di Damasco, volesse convergere sul buon Schifani, c’è qualcuno realmente pronto a credere che potrebbe superare Nello Musumeci che ha ribadito di candidarsi comunque, e battere sinistra e 5 Stelle? Aspetto che sia come sempre il pragmatismo e l’autorevolezza di Berlusconi che sa leggere i sondaggi e che ha sempre stimato Musumeci, a mettere ordine in Forza Italia contro ogni velleità e divisione».

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